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LIBRI - Ritratti storici. L’antica Delfi e le radici del nostro passato

delfi ilmamilioFRASCATI (libri) - L'ultima opera di Michael Scott celebra fasti e declino di una delle città più importanti dell'Antica Grecia

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

di Valerio Mello - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Adagiata maestosamente sulle pendici del monte Parnaso, Delfi accoglieva re, autorità cittadine e semplici individui da ogni parte del Mediterraneo: uomini illustri e uomini comuni si recavano al santuario di Apollo, per consultare la Pizia, celebre sacerdotessa veggente che, in stato di alterazione mentale, di allucinazione, forse per via dei vapori fuoriuscenti dalle fessure del suolo, consegnava gli attesissimi responsi.

Nel libro “Delfi – Il centro del mondo antico”, edito da Laterza, il professore universitario Michael Scott, che insegna Lettere classiche e Storia a Warwick, celebra i fasti e il declino di una delle città più importanti dell'antica Grecia e del Mediterraneo, depositaria di quelle radici che avrebbero influenzato nelle arti, nell'estetica e nei costumi tutto l'Occidente.

Con uno stile scorrevole e attento alla sensibilità del mondo antico, l’autore ci consegna un libro di straordinaria bellezza storica, che dovrebbe essere letto e riletto.

La bellezza dei monumenti si nasconde nell'anima di fragili pietre che non rappresentano soltanto l'evoluzione e il progresso dell'umanità nel tempo, ma testimoniano anche la grandezza del viaggio mistico dell'uomo.

Molti furono gli oracoli nell'antica Grecia (basti pensare a Olimpia e a Dodona), ma nessuno di essi riuscì mai ad eguagliare completamente l'importanza che ebbe Delfi nel mondo greco: molti imperatori romani mantennero forti legami con essa e ricevettero in loro onore monumenti, statue innalzati dalla popolazione locale; l’Omphalos (il centro mondo) fu sempre ascoltato.

L'eco di quei racconti fu per molti secoli sepolta sottoterra, finché gli scavi di inizio Novecento non riportarono alla luce i resti della mitica città.

Senza Delfi la nostra Storia non sarebbe stata la stessa. “Anche le opere divine periscono, ma non gli Dei”, disse Sofocle.

Non esiste forse verso più esatto di questo per esprimere con poche parole la millenaria storia dell'antica Delfi e il destino del suo grandioso santuario indissolubilmente legato al nome di Apollo.

Oggi Delfi è uno fra i siti più visitati in Grecia e attraverso la sua via Sacra ci conduce alla scoperta di una storia che non è mai stata cancellata e che gli Dei custodiscono gelosamente.