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Mobilità lenta, "Appia Regina Viarum": un cammino straordinario da Roma a Brindisi con i Castelli romani protagonisti

appiaReginaViarum ilmamilioROMA (attualità) - La prima tappa dalla Capitale ad Albano Laziale. Attraversati anche Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Ariccia, Genzano, Velletri

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E' stato presentato in questi giorni dal ministro Franceschini presso il MIBACT il progetto "Appia Regina Viarum" che, con 20 milioni di dotazione economica, si propone di recuperare, mettere in sicurezza e valorizzare quello che è stato già definito il primo cammino laico a matrice culturale.

Si parla di mobilità lenta, una disciplina che sta prendendo piede anche nel nostro Paese.

Il progetto, già deliberato dal CIPE nel 2016, coinvolge 4 regioni (Lazio, Campania, Puglia e Basilicata), 11 province, 87 Comuni, per un totale di 609 chilometri suddivisi in 29 tappe da circa 20 chilometri ciascuna. Un progetto ambizioso destinato a realizzare un cammino di bellezza straordinaria che attraversando territori e culture lungo il tracciato romano della via Appia antica renda nuovamente percorribile l’asse diagonale del Mediterraneo che dalla Capitale, dalle rive del Tirreno raggiunga l’Adriatico, a Brindisi. Tutto percorribile in sicurezza a piedi.
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I Castelli romani saranno protagonisti. La prima tappa, che dovrebbe essere completata entro il primo anno di intervento, va da Roma ad Albano Laziale: la seconda porterà fino a Cisterna di Latina secondo la mappa qui sotto pubblicata.
Tanti i Comuni castellani coinvolti oltre ad Albano: la via Appia come noto attraversa i comuni di Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Ariccia, Genzano, Velletri.
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Il 10% circa dell'importo finanziato è destinato alla promozione del cammino e ad iniziative territoriali: anche gli enti locali, però, dovranno fare la loro parte integrando iniziative ed interventi già inseriti nel progetto del MIBACT.
Ci sarà insomma tempo per parlarne ma l'occasione appare di quelle importanti.