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Mastrosanti il "puro" contro le intromissioni esterne: "A Frascati decidono i frascatani". Per Lonzi il sindaco è come la Madonna di Capocroce...

mastrosanti madonna ilmamilioFRASCATI (politica) - Ieri un accorato invito all'unità d'intenti. Peccato che il sindaco ometta qualche cosa...

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Alleggeriamo un po' la pressione da coronavirus e torniamo per un attimo a parlare di politica.

A Frascati sono giorni di febbre alta per l'Amministrazione del sindaco Mastrosanti che ad esattamente due anni e mezzo di mandato si appresta al giro di boa con numeri in Consiglio che non sono mai stati così critici.

Dopo l'uscita dalla maggioranza di Mattia Ambrosio, venerdì scorso ed ora tirato per la giacchetta dagli amici di lista ma comunque allineato alle indicazioni degli organi sovracomunali di Fratelli d'Italia, ieri il sindaco Mastrosanti si è prodotto in lunghissimo post Facebook sul suo profilo privato (post pubblico) nel quale ha prorotto in un vibrantre "A Frascati decidono i frascatani" di sapore salviniano. 

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Senza riportare l'intero stucchevole contenuto del post, se ne riportano due stralci.

"[...] Il nostro dichiararci ed essere civici è proprio questo, Frascati ed i frascatani prima di tutto, e nessuna scelta politica del Sindaco, di assessori, consiglieri e militanti dovrà mai minare questo caposaldo indiscutibile", scrive Mastrosanti.

"Solo uniti potremo raggiungere i risultati che ci siamo prefissi, e per questo invito anche il Consigliere Ambrosio a desistere dall'intendimento di uscire dalla maggioranza perché la sua presenza, come quella di tutti, è fondamentale e necessaria a scongiurare decisioni altrimenti inevitabili che condurrebbero ad una fine anticipata della consiliatura. 

Frascati non merita l'onta di un nuovo commissariamento, che già una volta si è dimostrato non risolutivo dei problemi, e ad andare avanti per raccogliere il frutto del lavoro svolto sino ad oggi, fatto di importanti nuovi lavori pubblici prossimi all'avvio, di consegna di nuovi tratti fognari ai cittadini, di definizione di progetti di recupero urbano e di realizzazione di strategici nuovi parcheggi", dice ancora il sindaco. 

Insomma: stiamo uniti, frascati ai frascatani e parliamo di parcheggi. Fantastico.

Peccato solo che il sindaco abbia omesso di raccontare non solo l'inconcludenza del suo mandato amministrativo, con una maggioranza che si è più spesso fatta notare per cronache extrapolitiche che per azioni di governo, ma - per quanto lo riguarda - per il fatto di essere il primo che si rivolge fuori Frascati per questioni vogliamo credere politiche.

Il sindaco "cortesia", per capirci e per ricapitolare, prima ha occhieggiato a Zingaretti, poi si è avvicinato a Forza Italia sponda Aurigemma (con parte della sua maggioranza "civica"), prima che il consigliere regionale passasse a Fratelli d'Italia e gli "sparasse" politicamente contro (LEGGI), ed infine ha abbracciato con convinzione Matteo Renzi andando a definirsi con orgoglio il "primo sindaco di ItaliaViva", aprendo un proprio comitato e non perdendo occasione per farsi vedere fuori Frascati a parlare, sovracomunalmente, nelle assemblee di ItaliaViva (LEGGI FOTO - Italia Viva fa summit a Ciampino: guidano Piazzoni e Andreassi. Mastrosanti e Pucci presenti).

Sembra peraltro, ma anche qui sicuramente sbagliamo, che nell'ottica di "a Frascati decidono i frascatani" proprio i big sovracomunali di ItaliaViva in questi giorni si siano "fatti sentire" per evitare una caduta del sindaco prima della scadenza del 24 febbraio.

Peccato che insomma Mastrosanti nella sua accorata difesa della frascatanità - al netto dell'inconcludenza della sua Amministrazione e di tutto quanto di extrapolitico sta caratterizzando questa maggioranza - abbia omesso questi piccoli particolari.

In tutto questo, tra i tanti di maggioranza che hanno condiviso la "chiamata alla frascatanità" (omissiva) del sindaco Mastrosanti, merita citazione quello che il consigliere Marco Lonzi ha scritto sul suo profilo personale (aperto) condividendo il Mastrosanti-pensiero.

"In questi mesi ci siamo assunti delle responsabilità importanti nei confronti dei cittadini, dei lavoratori, delle problematiche che meritano soluzione. E non è certo il momento di tirarsi indietro.

Durante il Sacco di Roma del 1527 la Madonna (di Capocroce, ndr) fermò i lanzichenecchi che si avviavano a razziare anche Frascati pronunciando queste parole: "Indietro, o fanti questa terra è mia", risparmiando a Frascati il saccheggio sicuro".

Dunque, per induzione e similitudine: Mastrosanti come la Madonna di Capocroce?

Siamo probabilmente fuori da ogni visione lucida.