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Il Parco: "L’importanza delle api e degli insetti impollinatori"

Risultato immagini per ape fioreOgnuno di noi può aiutarle. Come? Piantare nel proprio giardino o balcone piante autoctone o fiori che attirino gli insetti; evitare l’utilizzo di pesticidi; lasciare intatti alberi secolari, ceppi e foglie morte che ospitano innumerevoli specie; costruire hotel per insetti con piccoli fori orizzontali che possono diventare i loro nidi

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"Api e insetti impollinatori svolgono un ruolo fondamentale per il nostro ecosistema e di conseguenza per il mantenimento della biodiversità. Circa il 70% dell’agricoltura mondiale dipende dalla capacità delle piante di riprodursi grazie all’impollinazione, azione necessaria alla nostra sopravvivenza, visto che oltre due terzi delle colture utilizzate per la nutrizione umana sono impollinate dalle api". Così il Parco dei Castelli Romani, che oggi sottolinea come la popolazione di api e insetti impollinatori nel mondo è in costante diminuzione. Svariati fattori sono responsabili di questo declino: l’inquinamento, l’uso di pesticidi, la presenza di specie invasive e i cambiamenti climatici.



"Conoscere il ruolo essenziale che gli insetti svolgono è la base dalla quale partire - proseguono dal Parco -  per arginare il rischio estinzione che sta seriamente minacciando queste specie. Ci sono poi alcuni suggerimenti pratici che ognuno di noi può attuare, per dare il proprio contributo nel tutelare gli insetti e con loro gli habitat naturali, come ad esempio: evitare di introdurre animali e piante che potrebbero danneggiare le specie autoctone; piantare nel proprio giardino o balcone piante autoctone o fiori che attirino gli insetti; evitare l’utilizzo di pesticidi; lasciare intatti alberi secolari, ceppi e foglie morte che ospitano innumerevoli specie; costruire hotel per insetti con piccoli fori orizzontali che possono diventare i loro nidi".

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Gli scienziati, per capire effettivamente se questa diminuzione di api e insetti impollinatori possa realmente portare ad una estinzione di massa, stanno effettuando un monitoraggio continuo, perché solo attraverso una costante osservazione si può arrivare a capire la vera portata del problema. In questo contesto gioca un ruolo fondamentale la Citizen science, ovvero l’insieme delle osservazioni naturalistiche fatte nel tempo, dagli appassionati del mondo naturale, che raccolgono un rilevante quantitativo di dati utili agli specialisti per trovare ed attuare eventuali misure di contrasto al fenomeno.