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Monte Compatri, Ansovini: "Povero D'Acuti non si smentisce mai: è sempre colpa degli altri"

ansovini4 montecompatri ilmamilioMONTE COMPATRI (politica) - L'ex vicesindaco affonda ancora il colpo contro il sindaco. "E ilmamilio è stato pure buono..."

ilmamilio.it - nota Facebook

Pubblicato dall'ex vicesindaco di Monte Compatri Mauro Ansovini sul suo profilo Facebook.

"Che il mantra comunicativo del D’Acuti sia scontato è abbastanza noto a tutti. Si evince facilmente da ogni suo intervento pubblico. La colpa è sempre di qualcun altro, lui non sapeva nulla o non c’era e se c’era dormiva.

Tutto ciò è emerso anche nell’ultimo Consiglio Comunale. Il sindaco e annessa consigliera delegata non attivano una procedura sacrosanta atta a garantire il trasporto ai disabili? Prima si arrampicano sugli specchi invocando la discrezionalità amministrativa, poi arzigogolano una stramba motivazione dicendo che ci avrei dovuto pensare io. Cosa c’entra è difficile capirlo.

In altro momento del consiglio, mentre si discuteva una mozione della minoranza in merito alle antenne di Pratarena, il buon assessore Di Franco arriva a sostenere che avrei informalmente garantito il rinnovo del contratto a una delle società presenti in quella località. A sostegno della sua tesi fa intendere l’esistenza di un documento che provi ciò, mentre il Sindaco fa intendere a sua volta di essere all’oscuro di tutto. Dunque, anche in questo caso le responsabilità, se mai ci fossero, sarebbero da ascrivere al sottoscritto. Che poi la materia riguardasse anche il Sindaco, l’assessore al Patrimonio e sotto altri aspetti quello all’Igiene e Sanità, nulla si dice. Cosa hanno fatto loro in questi mesi/anni? Erano ignari della situazione? Ora non mi aspetto che il Sindaco dica che di queste cose ne avevamo parlato condividendo una certa linea. Sarebbe troppo. Dirà che non è vero o che non si ricorda affatto. Però, essendo un argomento abbastanza datato, non vorrei avesse dimenticato che ad uno dei primi (a dire il vero non molti) incontri con questa società partecipò anche lui, anche se ancora nelle vesti di vicesindaco e non di sindaco.

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Detto così sembra chissà quali cose losche ci siano dietro questa vicenda. Nessuna in realtà. La problematica è talmente vasta e articolata che meriterebbe ben altra trattazione, scevra da tornaconti politici estemporanei. Soprattutto perché a volte bisogna mantenere una linea coerente.

In conclusione appare chiaro un modus operandi di un Sindaco, indipendentemente dalla tematica oggetto della discussione, che ha perso la lucidità nella gestione della macchina amministrativa e che pur di uscir fuori da una qualsiasi situazione e di non assumersi alcuna responsabilità è alla continua ricerca di capri espiatori.

Se fossi in lui mi preoccuperei di ben altro. Ha una maggioranza ridotta al lumicino. Completamente immobile. Ci sono consiglieri e assessori che in più di due anni e mezzo non hanno proposto una sola idea. Ha tradito coloro che tre anni fa credettero in lui tanto da proporlo come candidato Sindaco. Va bene che la riconoscenza non è di questo mondo ma è altresì puerile attribuire a loro i propri limiti e insuccessi.

Dall'ultimo Consiglio emergono due verità. La prima è relativa a quanto scritto sopra, cioè di un Sindaco alla continua ricerca di qualcuno a cui addossare le colpe della sua incapacità e la seconda si palesa osservando i punti all’ordine del giorno, tutti rigorosamente proposti dalle opposizioni. Un maggioranza priva di idee, attaccata solo alle poltrone. Mi aspetto che qualcuno al loro interno batta un colpo e si dissoci da questo modo di fare.

Ps: il mamilio.it oggi si è divertito a dare i voti ai sindaci dei castelli romani. Con il Nostro è stato fin troppo buono.

LEGGI ESCLUSIVO - Mettiamo i voti ai sindaci dei Comuni tuscolani. Promossi e bocciati

PPS: nei giorni scorsi sempre il Nostro ha risposto in ritardo a due mie interrogazioni. In una chiedevo a lui e all’assessore Di Franco se avessero partecipato a un bando sovracomunale per l’ottenimento di fondi per le verifiche dei solai dei plessi scolastici. Dovreste leggere la risposta. Invece di ammettere la dimenticanza, la “negligenza”, hanno di fatto attribuito indirettamente la responsabilità al vecchio capo settore e a me. Nonostante non ci fossimo più da diverso tempo!