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Pantani, un uomo in fuga: l'epopea del "pirata" conquista anche Rocca Priora

pantani roccapriora ilmamilioROCCA PRIORA (teatro) - Lo spettacolo di Sandro Scapicchio è bellissimo

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- Un giorno, al tour, gli avevo chiesto: "Perché vai così forte in salita?". E lui ci aveva pensato un attimo e aveva risposto, questo non riesco a dimenticarlo: "Per abbreviare la mia agonia". Da Gianni Mura, giornalista italiano.

Una frase può dire tanto di un uomo ma a volte non è abbastanza, a volte serve un'opera come "Pantani, un uomo in fuga" per cercare di capire e conoscere quello che è stato un grande campione italiano. A fare questo non poteva che essere un suo amico di vecchia data, Sandro Scapicchio, che rende al "pirata" un omaggio sentito e sincero tramite il racconto della loro amicizia, capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore dall'inizio alla fine.

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Tutto questo grazie ad uno Scapicchio da applausi che con il suo monologo intervallato da alcune canzoni regge l'intero spettacolo da solo, riuscendo ad appassionare anche le persone completamente estranee al mondo della bicicletta. Alle "Fontanacce" uno spettacolo di grande valore.

Non ci sono giudizi, non ci sono buonismi, c'è semplicemente la storia di un uomo che non può e non deve essere dimenticato.

Voto: 8,5/10