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Rocca di Papa, Iadecola risponde alla Cimino: “Dopo 4 anni di nulla, si ricordano dell’abusivismo sotto elezioni”

ROCCA DI PAPA (politica) - il vicesindaco reggente ha incontrato il sindaco di Marino Carlo Colizza per parlare di abusivismo edilizio

ilmamilio.it - nota stampa

Riceviamo dal presidente del Comitato Pro-Case, Alessio Iadecola, e pubblichiamo.

“Fa sorridere la nota diramata ieri dall’amministrazione comunale, riguardo ad un incontro fra il vicesindaco reggente Veronica Cimino e il sindaco di Marino Carlo Colizza sull’abusivismo edilizio. Siamo certi si tratti di uno dei tanti scivoloni della giovane amministratrice dovuto all’inesperienza e all’ingenuità. In caso contrario, dovremmo preoccuparci visto che Veronica Cimino nutre anche l’ambizione di poter continuare il Comune di Rocca di Papa. Eventualità che ci auguriamo non accada, visti i disastri commessi dal 2016 ad oggi. Il vicesindaco reggente si ricorda degli abusivi a pochi mesi dalle elezioni, dopo quattro anni di nulla conditi con iniziative spot.

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A tal proposito, visto l’interesse mostrato da Veronica Cimino sulla materia, le chiediamo come sia possibile che un’amministrazione in quattro anni abbia approvato ben due delibere di giunta fotocopia, la prima nel 2017 e la seconda nel 2019, per l’attività di perimetrazione dei nuclei abusivi e negli uffici comunali non ci sia traccia di perimetrazioni. Senza considerare che su questo argomento, lo scorso ottobre, sono stato costretto a depositare un esposto alla Procura della Repubblica di Velletri per la presunta sottrazione di questa documentazione dalla sede municipale.

Riteniamo, inoltre, singolare che il vicesindaco reggente parli di legalità quando all’interno della propria maggioranza di governo continua ad avere persone interessate da vicino dalla problematica dell’abusivismo senza aver mai suggerito loro di fare un passo indietro visto il palese conflitto di interessi in essere”.