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Ciampino, M5S sul Giorno del Ricordo: “Cappellari scelta inopportuna della Ballico”

giornoMemoria CiampinoCIAMPINO (politica) - lettera aperta del Movimento 5 Stelle alla sindaca di Ciampino Daniela Ballico, alla giunta comunale e a tutti i consiglieri di maggioranza

ilmamilio.it 

Dal Movimento 5 Stelle riceviamo e pubblichiamo. 

“Lunedì 10 febbraio presso la sala consiliare Pietro Nenni di Ciampino, si svolgerà un incontro per il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe.

Un momento che dovrebbe essere di crescita delle coscienze, per far riemergere quanto orrore la mano umana può generare.

La nostra Amministrazione, invece, ha deciso di affidare questo delicato e profondo momento di riflessione a Pietro Cappellari, accreditato come storico e cultore del ventennio fascista che non nasconde la sua appartenenza agli ambienti e alle ideologie fasciste.

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Riteniamo quanto meno inopportuna tale scelta, che evidentemente punta a dividere più che ad unire.

Le giornate di commemorazione, come quella della Memoria o del Ricordo, sono state istituite per riavvicinare e non per ri-dividere; sono state consacrate al rievocare quali mostruosità la mente umana è in grado di concepire.

Siamo figli degli abomini del ’900 ed è intollerabile immaginare che qualcuno pensi di possedere la verità, magari agendo dietro qualche titolo, per dar forza alle proprie parole e tentando anche di sostituirsi alla storia con biechi intendimenti revisionisti.

Il male non può essere raccontato da chi si dichiara ammiratore di dittature, di qualsiasi ispirazione.

Ricordiamo che la nostra Repubblica nasce dalle ceneri di un’Italia duramente segnata da una guerra nella quale fummo condotti dalla follia di uomini fascisti.

È chiaro a tutti che la memoria di chi è stato vigliaccamente e barbaramente trucidato non può e non deve essere strumentalizzata, né può prestarsi al tentativo subdolo di voler riaccreditare nuovi e pericolosi pensieri.

L’Italia è antifascista per la sua storia, per il prezzo pagato dalla comunità, le cui ferite sono ancora aperte.

Ciampino è città votata alla pace dei popoli, alla democrazia e alla libertà per i segni che ancora porta del conflitto mondiale, scolpiti nelle rovine dell’Istituto Gesù Divino Operaio; esse sono un monito costante al ripudio della violenza e della distruzione.

GIERREauto 0220

Invitiamo Lei, signora Sindaca, e le persone di buona volontà presenti in maggioranza nel consiglio comunale di Ciampino, a prendere le distanze da questo tentativo inutile e superficiale di destabilizzare le coscienze, strumentalizzando periodi storici drammatici.

Si dia spazio nel nostro Comune a iniziative culturali inclusive, riappacificanti, che generino dibattiti costruttivi.

Ci rivolgiamo a Voi destinatari di questa lettera, affinché vi impegniate a ritirare l’invito al signor Pietro Cappellari. Fate in modo che la  celebrazione della Giornata del Ricordo si mantenga nella memoria e nella sensibilità della nostra comunità per il suo richiamo ai più alti valori dell’Italia democratica e repubblicana”.