I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Frascati, incontro a Palazzo Marconi con il Colonnello del Ruolo d’Onore Carlo Calcagni

FRASCATI (eventi) - attraverso la sua storia, chi parteciperà all’incontro, avrà l'opportunità di conoscere un uomo che, reduce di guerra ed encomiato Militare divenuto invalido al 100% per causa di servizio ufficialmente riconosciuta

ilmamilio.it 

Venerdì 31 gennaio 2020, alle ore 17, si terrà a Frascati , all’interno della Sala degli Specchi del Comune, l’incontro con il Colonnello del Ruolo d’Onore Carlo Calcagni. “Sarà con noi un vero e proprio eroe moderno- spiega la Presidente del Consiglio Comunale Paola Gizzi, organizzatrice dell’iniziativa. Incontreremo un uomo devastato da una guerra che lo ha visto impegnato come Pilota in missione di Pace nella Bosnia Erzegovina del 1996.  Attraverso la sua storia, chi parteciperà all’incontro, avrà l'opportunità di conoscere un uomo che, reduce di guerra ed encomiato Militare divenuto invalido al 100% per causa di servizio ufficialmente riconosciuta, ha detto a sé stesso: "MAI ARRENDERSI" riuscendo a sconfiggere quotidianamente la morte, a lottare ogni giorno per salvarsi la vita, prefiggendosi degli obiettivi che divengono una forza motivazionale eccellente”. Sulla stessa lunghezza d’onda il Sindaco Roberto Mastrosanti: “Il Colonnello è la prova che la fiducia in sé stessi, il sano rigore, lo sport che definisce la sua stessa vita, il rispetto degli altri e la forza del gruppo fanno la differenza quando si prova a cambiare ciò che altrimenti ci uccide fisicamente o psicologicamente. La sua è una disabilità invisibile come il nemico che lo ha colpito, che non ha mutilato il suo corpo, ma ha mutilato la sua anima. Il Colonnello Calcagni è alle prese con problemi di salute che porterà con sé fino alla fine dei suoi giorni, ma nonostante la gravissima malattia contratta durante una missione internazionale di Pace nei Balcani per aver fatto il suo dovere, non si è arreso e ha continuato a lottare. Lotta ogni giorno come un leone, cercando di essere di esempio per tanti, anche e soprattutto attraverso lo sport”.