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Grottaferrata, a 'Geo' ‘Il Cammino di San Nilo’. Il Gal e Gazania per la storia, la cultura, la natura e la tradizione

GROTTAFERRATA (attualità) - In studio hanno spiegato il progetto Settimio Rienzo di Gazania e Annamaria Vecchione 

ilmamilio.it

Coniugare il turismo sostenibile, la cultura, la fede, gli itinerari che solcano i secoli e la storia dell’uomo.

Il programma GEO, su RaiTre, condotto da Sveva Sagramola, si è occupato il 24 gennaio de “Il Cammino di San Nilo”, ideato e realizzato dall’Associazione Gazania, in collaborazione con il GAL, Gruppo Archeologico Latino “Bruno Martellotta” di Grottaferrata.

In studio Settimio Rienzo, che ha raccontato il progetto dalla sua nascita al suo sviluppo, e Annamaria Livia Vecchione, che ha parlato di San Nilo e spiegato l’importanza sul piano artistico e storico della Chiesa di Santa Maria di Grottaferrata e del suo Monastero.

Il Cammino è un itinerario di 103 km suddiviso in 7 tappe (che parte da Torraca a arriva a Palinuro)  ispirato alla figura del Santo, nativo di Rossano Calabro, e fondatore della celebre Badia di Grottaferrata. Il percorso è frutto di un lavoro di ricerca e di progettazione che cerca dell’identità di borghi antichi e rurali, di città e luoghi, storie e tradizioni legate al monachesimo italogreco tipico del Cilento meridionale.

C’è la prospettiva di estendere il ‘Cammino’ verso sud tra Orsomarso e Rossano e verso nord a Grottaferrata, faro della spiritualità italogreca. Un progetto su cui le associazioni stanno già lavorando.