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Castel Gandolfo, consegnata ieri sera al Palazzo Pontificio la Cittadinanza Onoraria ad Elettra Marconi

CASTEL GANDOLFO (eventi) - Applausi per la figlia del grande scienziato Guglielmo Marconi
 
 ilmamilio.it
 

"Oggi è una giornata che ricorderemo a lungo, una di quelle che ci rende particolarmente orgogliosi del ruolo che siamo chiamati a ricoprire dai cittadini qui nella nostra Castel Gandolfo". Queste la parole ieri sera, nel Palazzo Pontificio, della sindaca Milvia Monachesi nel consegnare la Cittadinanza Onoraria ad Elettra Marconi, la figlia del grande scienziato Guglielmo Marconi che inventò negli anni 30 le radiocomunicazioni.

 

"Un orgoglio e un onore - ha detto ancora -  che nasce dal poter consegnare nelle mani della figlia di uno dei più grandi uomini che hanno segnato per sempre, in positivo, la storia dell’umanità tutta. E l’orgoglio e l’onore sono ancora maggiori poiché abbiamo avuto il privilegio, grazie alla Santa Sede che ha prontamente raccolto la nostra proposta, di poter celebrare il conferimento della Cittadinanza Onoraria alla signora Elettra Marconi qui dove negli anni ’30 del ‘900 si fece la storia: all’interno del Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo. Quindi, concedetemi di dire che oggi è una giornata storica".

"Come testimoniano meglio di me gli esperti Livio Spinelli e Fausto D'angelo - che hanno collaborato a questa bella meta - fu proprio qui, dalla nostra città di Castel Gandolfo, che Guglielmo Marconi fece partire la prima trasmissione a onde corte, madre di quella tecnologia che oggi ci accompagna sempre di più nella vita di tutti i giorni -ha detto ancora la sindaca -  tanto che già all’epoca ci si rese conto della portata rivoluzionaria dei suoi studi che gli valsero il premio Nobel per la fisica nel 1909 condiviso con Carl Ferdinand Braun".

 Grazie alla sua intuizione, ai suoi studi e alle sue ricerche sulle onde radio, alle ore 16.49 del 12 febbraio 1931 nacque la “Statio Radiophonica Vaticana”. Per la prima volta nella storia dell’umanità il messaggio della Chiesa si diffuse attraverso la viva voce di Papa Pio XI dai giardini di Città del Vaticano, fino a Nassau e alle Indie Occidentali.

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"Sua figlia Elettra Marconi, che oggi abbiamo il piacere di avere con noi - continuava la Monachesi - nel corso della sua vita si è dedicata alla divulgazione dell’opera del padre in particolare tra i giovani, evidenziando sempre il forte legame tra il grande scienziato e la Città di Castel Gandolfo. E la nostra Amministrazione, nella ricorrenza dell’80mo anno della scomparsa del Premio Nobel Guglielmo Marconi ha scelto di conferire il titolo di Cittadina Onoraria proprio alla sua Elettra, onorificenza concessa dal Comune a persone legate alla città castellana ".  Le parole scritte nella pergamena : “Ella contribuisce alla affermazione dei valori umani, culturali e religiosi di Castel Gandolfo con la Sua preziosa attività di illustrazione e divulgazione dell’opera del suo illustre padre e fa conoscere nel mondo la nostra eredità marconiana di ricerche e studi avveniristici sulle microonde nel campo della Radio e della Radiotelefonia Mobile, condotte nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo”.

Questa la motivazione con cui l’Amministrazione Comunale ha proposto Elettra Marconi come cittadina onoraria di Castel Gandolfo. Sono intervenuti in tanti, tra questi : il cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato Vaticano, il vescovo di Albano monsignor Marcello Semeraro, tutte le autorità civili, militari e religiose locali, i volontari dell'Associazione Nazionale Radioamatori (A.Ra.C), la protezione civile locale, il direttore delle Ville Pontificie Andrea Tamburelli, l'intera giunta comunale e numerosi cittadini castellani tra cui lo storico-scrittore Luciano Mariani.