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Mantieni in salute il tuo cervello anche con l'alimentazione

cibo cervello ilmamilioGENZANO (attualità) - Piccoli consigli per restare attivi ed in salute, col corpo e con la mente

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato il 14 maggio 2019 le nuove linee guida per la Riduzione del rischio del declino cognitivo e demenza.

Il documento sottolinea quanto sia importante modificare gli stili di vita come la sedentarietà, l’abitudine al fumo, il consumo eccessivo di alcool, un’alimentazione non equilibrata, l’isolamento sociale, la carenza di stimoli cognitivi, nonché il controllo di alcune patologie (ipercolesterolemie, obesità, diabete, ipertensione e depressione) perché correlati all’insorgenza del declino cognitivo.

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La demenza sta diventando sempre più un problema di salute pubblica in rapida crescita che colpisce, ad oggi, circa 50 milioni di persone nel mondo e che registra quasi 10 milioni di nuovi casi ogni anno.

Esiste una profonda relazione tra NeuroInfiammazione e la patogenesi dei disturbi neurodegenerativi. Il cervello, per sua natura, è più soggetto allo Stress Ossidativo e di conseguenza invecchia più precocemente degli altri tessuti. Per poter ridurre questa Neuroinfiammazione e rallentare così l’invecchiamento cellulare, i dati scientifici ci confermano che, tra i fattori di rischio modificabili, la Dieta risulta essere quella maggiormente in grado di influenzare la salute del nostro cervello.

Un modello dietetico considerato regime ottimale, anche dall’OMS, per favorire un buono stato di salute, migliorare la qualità e la durata della vita, è quello della Dieta Mediterranea, caratterizzata dal consumo bilanciato di alimenti ricchi di fibre, antiossidanti e grassi insaturi, dove vengono preferiti prodotti non trattati, frutta e verdura di stagione e viene ridotto il consumo di grassi animali e colesterolo.

Per ridurre il rischio di demenze via libera quindi a:

- Verdura, legumi, frutta e cereali integrali ricchi di vitamine con attività antiossidante (Vit C, E e β-carotene), folati e vitamina B6, cruciali per la salute del cervello

- Acidi grassi polinsaturi omega-3 in grado di migliorare la composizione delle membrane nervose e le funzioni neuronali. In particolare, l’acido docosaesaenoico (omega3-DHA) svolge un ruolo importante nella protezione dei neuroni dallo stress ossidativo e nell’inibizione della sintesi di geni pro-infiammatori. Questo grasso proviene esclusivamente dalla dieta. Fonti eccellenti sono salmone, sgombro, sarde e acciughe

- Noci sono in grado di migliorare la circolazione sanguigna nel cervello proteggendolo dall’ictus

- Fosfatidilserina e acido fosfatidico molecole cruciali per la fisiologia dei processi cognitivi, memoria e apprendimento. Le fonti principali sono i legumi

. Colina può contribuire a prevenire alcuni processi degenerativi nel cervello e migliora le prestazioni cognitive. Si trova soprattutto nelle uova

- Composti fenolici presentano una spiccata attività antiossidante e anti-infiammatoria presenti nella frutta, verdura, olio extravergine di oliva, erbe aromatiche, aglio, cipolla, peperoncino, tè, cacao e curcuma 

 

Dott.ssa Cinti Serena

Biologa Nutrizionista

Specialista in Scienze dell’Alimentazione

Associazione Demetra

Via Franco Guidobaldi 48

Genzano di Roma

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