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Grottaferrata - La controinformazione del sindaco Andreotti: il polverone non serve, però, al caso

andreotti re grottaferrata ilmamilioGROTTAFERRATA (politica) - La nuova frontiera è segnata. Durerà poco. Chissà invece quando il primo cittadino spiegherà cosa vuol fare urbanisticamente della sua città

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Allargata ben bene (a forza di promesse?) la sua rintuzzata maggioranza (ma è una bomba politica ad orologeria), il sindaco Andreotti memore forse di un antico attivismo di sinistra (magari quello di Valmontone) ha individuato il prossimo step da percorrere.

Operazione trasparenza per la città di Grottaferrata che da due anni e mezzo amministra senza aver centrato manco mezzo punto del suo programma? Spiegazioni su quanto accaduto nelle dimissioni di 2 assessori e nella cacciata mai motivata di un altro? Deduzioni sull'addio di un paio di dirigenti comunali? Motivata relazione sul perché di un immobilismo politico-amministrativo così insistito?

Non scherziamo.

Il nuovo fronte sul quale il sindaco - consigliato immaginiamo da chi - si è lanciato in questi ultimi giorni è quello della controinformazione.

Una cosa possiamo dirla: lungo questa strada, e non solo a Grottaferrata, molti si sono inerpicati e tutti costoro ben presto si son fermati. Perché la strada è irta, impegnativa, richiede costanza, competenze specifiche (bravura) e sponde ben oliate. Insomma: caro sindaco, durerà poco. Lo sappiamo per esperienza.

E così, invece che dettagliare quanto c'è in animo in ambito urbanistico (con una bella mano di chi è ben noto), invece di raccontare quali siano i comparti amministrativi impegnati nel dare risposte ai cittadini, il sindaco utilizza la sua comunicazione (finora oggettivamente poco impegnata) e si impegna personalmente nell'alzare un bel polverone. Lo vedono e lo sanno tutti: di stelle, certo, questa non è polvere.

Normalmente silente, lento e restio alla comunicazione esterna (basti ricordare a tal proposito la nota comunale sulle celebrazioni per l'8 settembre inviata la bellezza di 10 giorni dopo), il sindaco ha così cambiato marcia. Eccome!

E se Radio Radicale, Assisi, magari Betlemme e Cancun sono destinazioni e affari certamente meritori di attenzione, e se il prestigioso titolo di "città" che Grottaferrata ottiene tra le ultime dei Castelli romani è menzione sicuramente meritoria, sarebbe il caso di ridare dignità ad un Consiglio comunale svilito (ma la maggioranza è carente - a parte un paio di elementi - di spessore adeguato) e di rimettere l'azione amministrativa al centro dell'attività politica.

Peccato solo che, a quel Consiglio comunale avvilito e demansionato, qualche settimana fa il sindaco abbia imposto per l'appunto silenzio e ed allineamento. Abbia imposto di abdicare. Che a fare controinformazione e a porre corone turrite sullo stemma comunale pensa Adreotti in prima persona.radioRomaCapitale2 ilmamilio

Commenti   

0 #2 specchiospecchio 2019-11-12 16:35
delle mie brame, la redazione ha scelto la foto più appropriata al personaggio! Stanlio ? Quasi uguale!
I politici e politicanti di Grottaferrata sono diventati dei surrogati di sé stessi. Si dimettono e si rimettono sempre gli stessi. Al massimo i diversi sono di IV° grado :-* :lol:
Questa deformazione democratica è comunque una forma autoctona di conjii
Sono generati da Grottaferrata stessa :P
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0 #1 #Cavaliere Nero 2019-11-12 12:58
Purtroppo la comunicazione non è il punto forte. Però con i nuovi arrivi migliorerà senza altro. basta vedere l'ordine del giorno del consiglio comunale: il vuoto.
Avrebbero potuto almeno chiedere a chi a grotta ne capisce di comunicazione. No'??
Chissà che ne pensa il consigliere surrogato del M5S e il suo gruppo di spessore?
A ridatece Scardecchia.
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