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Grottaferrata, l’ingresso della città tra ex Cavallino, incuria e ‘disordine’: serve una soluzione

GROTTAFERRATA (attualità) – Dovrebbe essere il biglietto da visita della città, ma i problemi si trascinano tra Piazza De Gasperi e l’inizio Corso del Popolo

ilmamilio.it

Aree circoscritte, l’ex Cavallino nel degrado con gli immobili di Via dell'Artigianato (il Comune è andato in giudizio con la ditta assegnataria e rischia di risarcire - almeno secondo richiesta - una cifra oltre le 400mila euro), strisce blu occupate, aiuole nella completa incuria.

La zona tra Piazza de Gasperi e l’inizio del Corso del Popolo, ovvero l’ingresso della città di Grottaferrata, è sempre più al centro delle attenzioni dei cittadini e delle forze politiche che hanno sottolineato questo aspetto nell’ultimo consiglio comunale. In verità la vicenda è denunciata da molti mesi, ma gli interventi concreti latitano. Anzi, più si va avanti e più la situazione è oggetto di commenti da parte dei cittadini.

Uno scenario non all’altezza di un centro urbano dignitoso ed organizzato, che avrebbe bisogno di un nuovo piano, di interventi sul decoro certi, di applicazione delle regole che finalmente faccia chiarezza su autorizzazioni, convenzioni o progetti. Il fine è garantire il decoro, il lavoro dei commercianti, la stessa visibilità e la manutenzione dell’area.

Mentre sulle piattaforme social foto e segnalazioni aumentano, all’amministrazione comunale il compito di risolvere una situazione che in due anni e mezzo di governo è rimasta appesa: determinare la qualità lì dove è possibile. Il suolo è pubblico e la pubblica amministrazione il dovere (e la necessità) di intervenire, definendo un aspetto della vita della cittadina che non è secondario.