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Lengheru Neru: “Grottaferrata, l’urbanistica e l’assalto alla diligenza”. Critiche alla 'commissione sulle cliniche'

Risultato immagini per urbanisticaGROTTAFERRATA (attualità) - L'associazione critica la Giunta Andreotti

ilmamilio.it - nota stampa

Dall'Associazione Langheru Neru riceviamo e pubblichiamo:

"Capiamo di essere monotoni nel denunciare alcuni lati della politica urbanistica di Grottaferrata che non ci appaiono chiari, ma come dicevano i romani ”Repetita Juvant”, ovvero ripetere le cose può essere utile per capirle. 

Quello che non ci appare chiaro è dove punta la politica urbanistica di Grottaferrata, la politica urbanistica di un paese indica chiaramente dove un paese vuole arrivare, e quali obiettivi si pone per il benessere dei cittadini.

Da un lato si dichiara a gran voce che la missione dell’amministrazione è lo stop al cemento, mentre con la delibera di Consiglio Comunale n. 43, si dà libertà alla cementificazione dell’area Squarciarelli/ Agnolosia, sino al bivio di Tuscolo; dall’altro lato imprenditori privati attaccano le zone agricole con richiesta di varianti al Piano Regolatore di Grottaferrata, quasi non bastassero le aree edificabili a disposizione.

191015 sfaccendati

Dall’opposizione, le anime belle, gridano a gran voce la necessità di rivedere il Piano Regolatore di Grottaferrata, sapendo dall’esperienza che sono decine di anni che non si riesce a cavare un ragno dal buco, anzi le poche cose buone rimaste del tentativo di revisione del Piano Regolatore, come la Carta Archeologica, che oltre a salvaguardare i nostri beni archeologici e culturali potrebbe essere un freno all’espansione selvaggia, rimane accantonata e dimenticata.

Ultimamente a questo quadro fosco, che nessun chiarisce e spiega ai cittadini, è arrivata la carovana delle cliniche e delle case di cura, ci spieghiamo: In una Commissione Urbanistica si discute delle proposte della creazione di una clinica a Villa Muti; una proposta di variante su area agricola per l’ampliamento della Clinica INI; l’apertura di un nuovo centro diagnostico presso l’ex Villa Fiorio e l’ampliamento, sempre in variante di Piano Regolatore, di un centro diagnostico esistente sul territorio di Grottaferrata.

Francamente tutte queste varianti di Piano Regolatore, assieme alle valanga di domande di edificazione su aree edificabili, non ci rassicura, anche in mancanza di chiarezza e di indirizzi da parte dell’amministrazione.

consorzio ro.ma

Noi non siamo di principio contrari a nuove attività economiche, ma prima di approvare qualsiasi variante, vogliamo sapere quali benefici porterà al paese, quali contributi reali saranno a vantaggio dei cittadini, vogliamo sapere gli standard urbanistici, la viabilità e l’impatto sul territorio, questo per poter decidere in piena e trasparente coscienza, inoltre, siamo contrari a qualsiasi variante in area agricola da qualsiasi parte provenga.

A noi sembra che con la scusa di una utopica revisione del Piano Regolatore, sventolato davanti agli occhi dei cittadini per confonderli, si stia operando per svuotare e consumare dall’interno il nostro territorio, lasciando infine un guscio vuoto, incartato elegantemente dal Nuovo Piano Regolatore.

Chiediamo a questo punto, al Sindaco, all’amministrazione ed all’opposizione, che chiariscano la visione del territorio, gli obiettivi ed il percorso che vogliono intraprendere per il bene dei cittadini e del territorio, che ricordiamolo, non è delle forze politiche, ma è nostro di noi cittadini".

U LENGHERU NERU

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