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Ciampino: Polizia Locale alla Da Vinci, lezione su bullismo e cyberbullismo

CIAMPINO (attualità) - l'iniziativa ha visto coinvolto il dirigente del Comando di Polizia Locale, Comandante Roberto Antonelli

ilmamilio.it 

Sabato scorso 12 ottobre, in occasione dell’Open Day della Scuola Media Statale “Leonardo da Vinci”; in linea con quanto già accaduto negli passati, il Comandante della Polizia Locale, insieme ai colleghi Lilli F., Dominici C. e Di Filippo G. hanno incontrato i giovani studenti delle classi terze per confrontarsi sul tema del bullismo e del cyberbullismo. 

Come sempre, per i poliziotti municipali si è trattato di una occasione importante per far conoscere le attività svolte dal Comando, nonché per illustrare le tematiche dei rischi della rete e delle attenzioni necessarie nella condivisione di dati anagrafici e foto. A seguire bullismo e cyberbullismo ripercorrendo velocemente l’esperienza della Polizia Locale di Ciampino che dall’anno 2006 ha di fatto istituzionalizzato un proprio gruppo di agenti in grado di seguire queste particolari tematiche.

Importante ricordare che, ancora oggi, frequenti sono i casi di bullismo accertati nella realtà scolastica italiana rappresentati dal 19,8% degli adolescenti tra gli 11 e i 17 anni (Fonte: ISTAT). Per i giovani ragazzi e ragazze di vitale importanza il confidarsi con genitori, fratelli maggiori, insegnanti, amici e, nei casi più particolari, forze di polizia per trovare la miglior soluzione, sottolineando che nel difficile confronto ci sono realtà che possono fornire l’aiuto necessario a non sentirsi più indifesi. Auspicabile, a questo proposito, il più volte invocato “lavoro di rete” in grado di mettere a confronto sullo stesso tavolo realtà professionali diverse.

Quest’anno, inoltre, terminato l’incontro con gli studenti, le donne e gli uomini del Comando hanno incontrato i genitori interessati a conoscere gli aspetti della nuova normativa sulla violenza di genere. Proprio lo scorso mese di settembre, al termine di un periodo di formazione interna, un gruppo di agenti ha conseguito una specifica specializzazione con riguardo ai diversi reati di maltrattamento in famiglia, stalking, revenge porn, deformazioni dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, … (Per ultimo Legge 69/2019 “Codice Rosso”).

In questo caso, il gruppo di genitori presenti, pur non avendo esposto problematiche o casi reali a loro conoscenza, ha approfittato, solo al termine dell’incontro, della presenza della Polizia Locale per ottenere quelle informazioni necessarie per una eventuale successiva richiesta specifica.

Purtroppo, così come ormai è consueto leggere, sono molti i casi di maltrattamento che possono degenerare in situazioni irreversibili. Da questo punto di vista, la piccola ma significativa esperienza del Comando, ha permesso di delineare delle linee guida in grado di intervenire a tutela delle vittime quasi sempre donne. I dati ISTAT riferiti alla violenza di genere dicono che il 24,7% delle donne ha subito, almeno una volta, violenza dal partner o dall’ex partner.

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Ancora più allarmanti, in questo ambito, i dati sottesi alla problematica del revenge porn, ovvero della diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti cd. “porno-vendetta”. Statistiche alla mano, infatti, il 6% dei giovanissimi ricompresi tra gli 11 e i 13 anni, per due terzi ragazzine, invia abitualmente proprie immagini a sfondo sessuale per via telematica. La percentuale aumenta al 19% rispetto alla fascia 14-18 anni che invia anche al solo partner materiale intimo.


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