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"Italia Viva" fa proseliti a Ciampino: in 9 lasciano il Pd - I NOMI

CIAMPINO (politica) - Il nuovo partito di Matteo Renzi

ilmamilio.it - nota stampa

Come ormai è noto Matteo Renzi ha annunciato la nascita di un nuovo soggetto politico, una decisione che in molti aspettavamo e che ora si realizza anche se in un momento difficile e complicato.
Con la nascita di questa nuova realtà, che prenderà il nome di Italia Viva, lasciamo anche noi il Partito Democratico alle soglie del congresso locale, una scelta non certo facile e nemmeno “indolore” perché è il partito in cui siamo cresciuti, in cui abbiamo vissuto momenti importanti di militanza e di impegno, un partito a cui abbiamo dato molto, perché il nostro cammino in politica è sempre stato frutto di una scelta di servizio, ma anche un partito da cui abbiamo ricevuto molto in termini di crescita, capacità di relazione, costruzione di percorsi di umanità e civiltà, una comunità in cui volersi bene e camminare insieme.
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Per alcuni di noi sono passati diversi lustri dalla nostra prima tessera di partito, abbiamo percorso una strada tortuosa ma sempre coerente con la cultura della sinistra italiana, dal PCI al PDS e poi ai DS e per finire fermamente convinti del progetto del Pd che abbiamo contribuito in prima persona a fondare nella nostra città.
Abbiamo ricoperto ruoli importanti negli organismi dirigenti del partito e anche in quelli istituzionali cercando di rappresentare al meglio il pensiero dei compagni di circolo perché abbiamo fermamente creduto nel Partito Democratico dedicando il nostro tempo e le nostre energie con grande passione e determinazione.
Ed è per questo che la scelta che facciamo oggi è una scelta di responsabilità e di coraggio per un progetto ambizioso di sintesi, di storie e di percorsi, di ideali e concretezza, di tradizione e modernità per il quale riteniamo sia arrivato il momento di provare a farlo, senza eccessivi calcoli, timidezze o prudenze nel tentativo di interpretare e catalizzare quello che nella nostra società non trova più interlocutori credibili tra le forze politiche.
È una scelta dettata anche dalla coerenza nei confronti di noi stessi e della nostra visione di futuro che auspichiamo possa essere quanto più europeista e riformista possibile, che possa attrarre le nuove generazioni di Italiani e Italiane, che possa continuare il percorso iniziato anni fa all’insegna dell’innovazione e di nuovi paradigmi di politiche sociali che vadano oltre l’assistenzialismo.
Non si tratta di una scissione ma della costruzione di una casa che amplia e arricchisce l’offerta politica all’interno delle forze democratiche, una casa giovane, innovativa per una politica viva, fatta ancora di passioni e partecipazione a cui vogliamo dare il nostro contributo.
A livello locale siamo sicuri di poter trovare ancora percorsi comuni con il Partito Democratico, ma anche con le altre forze democratiche della nostra città, con l’obiettivo di ricostruire un centrosinistra ampio e plurale attraverso uno spazio di discussione libero ed aperto, aggregando persone che, pur provenendo da esperienze politiche diverse si sono sempre sentite accomunate da una stesa visione politica, facendo risaltare ulteriormente e in maniera più decisa quello che ci unisce rispetto a quello che in questi anni ci ha diviso .
Buon congresso a tutti voi
Roberto Barbarito
Domenico Boiano
Alfredo Bologna
Alessandro De Luca
Antonietta Di Rienzo
Catia Fabbriani
Cristina Nuzzo
Anna Maria Perinelli
Alessandra Persichetti".