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40 anni fa il record mondiale nei 200 metri piani di Mennea. Quell'immortale 19,72 - VIDEO

Immagine correlataL'Italia celebra il grande campione

ilmamilio.it

200 metri che da 40 anni accompagnano l’atletica e lo sport italiano. Oggi si celebra il Mennea Day. Lo fa nel quarantesimo anniversario del sensazionale record del mondo dei 200 metri - quel 19"72 corso il 12 settembre 1979 all’Universiade di Città del Messico. Fu uno dei primati più longevi dell'atletica - durò fino ad Atlanta '96.

Quel giorno alle Universiadi messicane sapeva di poter compiere l'impresa anche se non immaginava che quelle quattro cifre sarebbero rimaste nella storia dell'atletica per sempre. Il ragazzo di Barletta appena un anno dopo vinse l'oro sulla stessa distanza ai Giochi di Mosca, dopo una rimonta mozzafiato. 

"Ero teso ma non troppo, nulla a confronto delle vigilie delle Olimpiadi - raccontò molti anni dopo - Gli altri atleti volevano battere l''italiano', io invece sapevo che la lotta era solo tra me stesso e il cronometro''. In quel 12 settembre '79 riuscì a distruggere il record stabilito undici anni prima da Tommie Smith (19"83) a Mexico '68.

Il record durò ben 17 anni, quando Michael Johnson lo portò a 19"66. 

Oggi nelle piste di tutta Italia tutti potranno correre i 200 metri, manifestando così l’adesione a quei valori sportivi che il fuoriclasse azzurro seppe legare in modo inscindibile al proprio nome: l’integrità e la dedizione, il rispetto di sé stesso e degli avversari.

Un campione indimenticabile.

consorzio ro.ma 
  • 190830 lupa3 ilmamilio