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Grottaferrata, videosorveglianza contro i rifiuti: quante sanzioni sono state elevate? Le domande di un residente

GROTTAFERRATA (attualità) – Un lettore: “Altri paesi comunicano puntualmente le sanzioni come monito, qui ancora non si è visto nulla di simile”

ilmamilio.it

Nel marzo del 2019 la Giunta Andreotti ha annunciato tramite comunicati e dichiarazioni una svolta sul piano del monitoraggio delle zone soggette all’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio.

Via della Pedica, via delle Vascarelle, Pratone, via Pietro Tanzi, via Castel de’ Paolis e il parco della Madonnella: queste, nel mese di marzo del 2019, le aree individuate per la videosorveglianza dalle fototrappole. L’iniziativa prendeva corpo dopo che Grottaferrata era risultata vincitrice del bando della Città Metropolitana di Roma al quale il Comune aveva partecipato nell’autunno del 2016. Il finanziamento del progetto ammontava a 13mila euro.

Il provvedimento definiva anche l’acquisto e l’installazione di strumenti che, una volta attivi, potevano essere controllati da remoto anche in tempo reale con il semplice utilizzo di un’app per pc, tablet o smartphone da parte della Polizia locale e dell’ufficio tecnico comunale. L’installazione di questa rete di videosorveglianza è una buona notizia ed è solo il primo step di un progetto più ampio che potrà vedere luce grazie alla partecipazione a nuovi bandi ministeriali che prevedono l’assegnazione di fondi in materia. In tal senso abbiamo dato incarico a un ingegnere per redigere il nuovo progetto”, commentava all’epoca Luciano Andreotti. 

Notizie al riguardo, dopo questo passaggio informativo, non sono più giunte.

consorzio ro.ma

Sull'argomento, nel corso delle ultime settimane, sono giunte alcune richieste da parte dei cittadini. Una di queste, quella di Stefano C., pone alcuni interrogativi:

Salve, mesi fa rimasi positivamente colpito dall’annuncio dell’installazione delle fototrappole per individuare gli incivili che buttano immondizia in giro per la città. Leggo di altre amministrazioni del territorio che puntualmente comunicano tramite canali social o istituzionali i provvedimenti e le sanzioni con tanto di immagini e filmati, anche come monito per i malintenzionati. Siccome non vedo da parte di Grottaferrata la stessa forma di informazione volevo chiedere se era possibile sapere se esisteva un rapporto dei primi mesi di lavoro di questi dispositivi e se effettivamente erano in funzione tutte le fototrappole installate, e, in questo caso, quante sanzioni erano state elevate fino ad oggi. Mi sembra un argomento non di poco conto, e spero venga presa in considerazione da qualche consigliere o dagli stessi organi di governo locale”.

Via delle Pedica, si segnala ancora, è ogni settimana oggetto di lasciti di sacchi abbandonati. La fototrappola annunciata in quell’area funziona? E quante sono state le multe fino ad oggi, se il servizio è effettivamente partito?

La questione passa agli organi preposti, qualora abbiano l’intenzione di aggiornare la cittadinanza su tali strumenti, necessari per impedire l’estendersi delle pratiche illecite.

(foto: immagine di repertorio)

 
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