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Lettera aperta di una cittadina al sindaco di Ciampino Daniela Ballico

CIAMPINO (politica) - "Caro sindaco, devi essere ricordata come il sindaco dei fatti e non come il sindaco del bullismo social"

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Da una cittadina di Ciampino riceviamo e pubblichiamo.

"Cara Daniela,

scusami se mi permetto di darti del tu ma sei stata tu stessa a dire di voler essere chiamata così e preferisco l’informalità ai paroloni.

Sono una donna che vive da pochi mesi nella città che amministri, ho scelto Ciampino per i motivi classici che spingono più o meno tutti i nuovi arrivati: vicinanza a Roma, collegamenti assicurati dalla
presenza dell’aeroporto e costo leggermente inferiore delle case. C’è
un’altra ragione che mi ha spinta qui, la voglia di vivere in una dimensione più piccola e quindi più facilmente comprensibile rispetto a quello che è Roma.

sagra porchetta ilmamilio

A Ciampino ho trovato degli amici, dei vicini molto gentili, persone che ti salutano per strada. Una dimensione di paese che avevo perso dopo anni passati in grandi metropoli.

Ho salutato la tua elezione come un bel momento. Non conosco la tua storia personale ma ero felice di essere rappresentata da una donna come me, di avere come primo cittadino una mamma e una moglie oltre che una lavoratrice e non mi è mai interessato il tuo background politico, non ci si lega alle bandiere ma alle persone.

Ho apprezzato il tuo lavorare da subito sui problemi principali e mi rendo conto del fatto che neanche una magia potrebbe risolvere certe situazioni che persistono da anni e anni e che avranno bisogno di tempo per essere risolte: io quel tempo voglio dartelo, voglio che tu possa dimostrare ai tuoi cittadini di essere una persona seria ed affidabile e di poter governare un paese che risente di problematiche legate ad una grande città come Roma. Voglio che tu possa dimostrare alla città che amministri di valere e di meritare anche un secondo mandato.

consorzio ro.ma

Per questi motivi non ti scrivo questa lettera per fare le pulci sulla tua azione di governo, non ne ho le capacità e non ne ho la volontà.
Il motivo di questa lettera è più pratico: ho letto recentemente dei post provenienti dal tuo account istituzionale che non sono degni di ciò che rappresenti, ho letto di gogne, di risposte sarcastiche da parte della tua pagina Facebook, di attacchi diretti a singoli cittadini rei di averti mosso critiche.

Questo, cara Daniela, non ti fa onore e non fa onore al tuo team.

LEGGI Risposta del direttore de ilmamilio.it al sindaco di Ciampino Daniela Ballico

Avrei voluto rispondere con il mio profilo ma ho temuto che la gogna si abbattesse anche su di me e sulla mia famiglia: questo non è democratico, non è degno di un paese civile. Questo è puro bullismo, intimidazione nei confronti di tutti. Mi trovo costretta a scrivere questa lettera in forma anonima perché ho paura delle reazioni che potrebbero scaturire nei miei confronti qualora decidessi di mettere alla gogna pure me, perché non sono una politica, non faccio politica e mi interesso poco di politica e non saprei rispondere a tono, mi sentirei umiliata dal mio sindaco che risponde sarcasticamente ad un mio parere.



Sei il sindaco di tutti, anche di quelli che ti criticano, non puoi trattare così i ciampinesi. Devi essere ricordata come il sindaco dei fatti e non come il sindaco del bullismo social.

Le faide social, i blocchi ai suoi cittadini, la considerazione nei confronti di profili fake abbassano notevolmente il livello, ci portano ad intendere la politica come tifo da stadio, come spasmodica rincorsa al like e all’autocompiacimento e questo non avvicina i cittadini alla politica, avvicina la politica alla sopraffazione, alla diffamazione e allontana le persone moderate come me dalle “stanze del potere”.

Spero che questa mia non sia l’ennesimo pretesto per seminare odio fra i tuoi cittadini e che ti faccia aprire un serio momento di riflessione assieme ai tuoi più stretti collaboratori.

Auguro a tutti voi buon lavoro".