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Monte Porzio, il Comune: "Chiarimento sul contratto in vigore di refezione scolastica"

MONTE PORZIO (politica) - Le parole dell'amministrazione sul capitolato di appalto

ilmamilio.it - comunicato stampa del Comune di Monte Porzio Catone

"Il Capitolato della gara di refezione scolastica, approvato con Determinazione n. 538 del 08.11.2013, al titolo XV - Prezzo e pagamento dei pasti -, all'art. 78 cita testualmente: <<Il corrispettivo del singolo pasto, come meglio verrà precisato in sede negoziale, è fonte di parziale adempimento da parte dell’Amministrazione comunale mentre la restante quota parte sarà posta a carico dell’utente. Fatte salve le diverse contribuzioni che l’Amministrazione garantisce per la c.d. utenza esonerata. L’aggiudicatario si farà carico del recupero, in proprio, delle quote parte a carico dell’utenza eventualmente inevase>>.

Consequenzialmente il Contratto di affidamento dell'appalto, all'art. 3, stabilisce che il corrispettivo del singolo pasto, per quanto concerne gli alunni residenti, è fonte di parziale adempimento da parte del Comune (euro 2,94), mentre la restante quota parte sarà posta a carico dell’utente (euro 2,40). 

La tariffa puntuale (cioè il ticket) non risulta essere prevista né nel Capitolato né, tantomeno, nel Contratto di Appalto.

Certo, nell'offerta tecnica presentata dalla SODEXO in sede di gara, è prevista al punto 8 "Servizi Aggiuntivi anche in termini di Programmi di Educazione Alimentare" la possibilità di trasformare il pagamento delle quote utenti da forfettario a reale consumo del pasto. Tuttavia tale servizio aggiuntivo non é stato oggetto di attribuzione di punteggio (come da verbale n. 5, seduta del 14.01.2014) da parte della Commissione Esaminatrice, in quanto considerato non attuabile in base al "Regolamento Comunale per l'Erogazione del Servizio di Mensa Scolastica" (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 18.03.2008) che, all'art.4, cita testualmente: <<determinazione di tariffe riferite ad una media di 20 pasti mensili, con unica tariffa cumulativa non divisibile per pasto consumato >>.

Per maggior chiarimento poi si precisa che le proposte migliorative presentate ed i relativi punteggi attribuiti, in sede di valutazione dell'offerta tecnica alla Società SODEXO, sono state molteplici e riguardavano solo in minima parte l'aspetto del pagamento da parte degli utenti.

Comunque sia, come già annunciato in Consiglio comunale, l’Amministrazione comunale sta valutando la possibilità del pagamento puntuale e per questo sono previsti degli incontri con la Società Sodexo alla ripresa dell'anno scolastico.

A tal fine occorre sottolineare che, comunque, con l’eventuale applicazione puntuale del pagamento si delineano i seguenti aspetti:
1) I buoni pasto devono essere acquistati in anticipo; 
2) I buoni pasto sono in numero uguale ai giorni di scuola e non una media, come applicato nella tariffa forfettaria, quindi, nel caso di una frequenza senza assenze su circa 190 giorni di scuola, il costo totale potrebbe essere maggiore rispetto all'attuale.

Per concludere, allo stato attuale non si evidenziano aspetti critici del contratto e, per quanto riguarda le determinazioni assunte in sede di gara da parte della apposita Commissione Esaminatrice, le stesse sono riportate nei rispettivi verbali pubblicati sul sito comunale nella sezione Bandi e Gare. 

Per ciò che concerne il rispetto degli obblighi contrattuali da parte dalla ditta SODEXO, gli uffici comunali preposti non hanno rilevato significativi inadempimenti né, tantomeno, sono state segnalate particolari e rilevanti criticità da parte del Comitato Mensa (i cui verbali vengono regolarmente pubblicati sul sito comunale nell'apposita sezione) tali da pregiudicare la qualità del servizio di refezione scolastica.

Infine si precisa che, all'inizio di ogni anno scolastico, i genitori compilano il modulo di richiesta del servizio a domanda individuale, nel quale sono indicati, sia la deliberazione di Consiglio Comunale, che approva il Regolamento (nel quale é ben definita la modalità di pagamento), sia la deliberazione di Giunta Comunale che approva le tariffe".