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Aumenti tariffe scolastiche Monte Porzio Catone, i genitori degli alunni di Colonna chiedono parità di trattamento

COLONNA (attualità) - Con una lettera al sindaco di Colonna Augusto Cappellini, papà e mamme dei ragazzi che frequentano il "Don Milani" dopo l'accorpamento con le comunali cittadine sollecitano l'applicazione di condizioni più morbide

ilmamilio.it

In maniera civile ma molto ferma. I genitori dei ragazzi di Colonna che frequentano la scuola comunale di Monte Porzio Catone, in virtù dell'accorpamento degli istituti dei due Comuni, chiedono l'applicazione di tariffe della mensa e del trasporto scolastico consone al nuovo status.

Ecco le loro ragioni.

"Siamo i 20 genitori che hanno sottoscritto l'istanza e i rispettivi figli che seppur residenti nel Comune di Colonna, frequentano la Scuola di Monte Porzio Catone, sostenendo le spese relative alla mensa come non residenti.

Visto il continuo rialzo delle tariffe (arrivato quest'anno a 96 euro per 9 mensilità) e visto soprattutto l'accorpamento della scuola di Colonna e Monte Porzio in unico Istituto Comprensivo, ci è sembrato normale chiedere una convenzione tra i due comuni che consenta ai minori di frequentare indifferentemente i plessi dello stesso istituto senza che vi siano disparità di trattamento dei ragazzi.

Per fare un esempio se due alunni frequentassero la 4°F (plesso di Colonna) invece della 4°C (plesso di Monte Porzio Catone), dello stesso Istituto Comprensivo si avrebbe un risparmio di 544 euro annuali solo di servizio mensa.

Chiediamo dunque soltanto parità di trattamento tra i ragazzi che frequenteranno lo stesso Istituto comprensivo, equiparando le tariffe,e considerarci quindi alla stregua dei residenti.

Abbiamo protocollato una richiesta in tal senso via PEC in data 28/08/2017 ad entrambi i comuni interessati, ma non avendo ricevuto alcuna risposta mi sono recato personalmente presso la segreteria del Sindaco di Colonna per chiedere un colloquio, ma lo stesso, tramite la sua segreteria mi ha comunicato di non poterci ricevere vista l'assenza del responsabile della ragioneria, dell'assessore al bilancio e del responsabile dei servizi scolastici, aggiungendo che comunque saranno impegnati per l'apertura del nuovo asilo nido e quindi prenderà in considerazione la nostra richiesta ma ci potrà incontrare soltanto a fine mese. (fine settembre a scuola già iniziata!)

Il testo della lettera

Signor Sindaco, Le scriviamo questa lettera per rappresentarLe una problematica che interessa le numerose famiglie, che, se pur residenti nel Comune di Colonna, per le esigenze e motivazioni più varie, hanno i propri figli che frequentano l’istituto Scolastico di Monte Porzio Catone.

Nelle scorse settimane, siamo stati messi al corrente che le rette scolastiche per i servizi comunali a richiesta del cittadino, quali, il servizio di refezione scolastica e il servizio navetta, fornite dal Comune di Monte Porzio Catone e che tutti noi paghiamo con tariffa da “non residenti” hanno subito un notevole aumento.

 

I sottoscritti genitori, ritenendo che il costo raggiunto da tali servizi non sia più sostenibile e considerato che la Scuola di Colonna e la Scuola di Monte Porzio Catone, a partire dal 1° settembre p.v. si uniranno, trasformandosi in un unico Istituto Comprensivo, ritengono che la differenza di costo che sopporteranno per il versamento delle rette per i servizi a domanda forniti dal comune non abbia più alcuna giustificazione.

 

Poiché riteniamo che ogni bambino che siede sui banchi della scuola dell’obbligo debba avere riconosciuti gli stessi diritti nell’accesso e nell’erogazione dei servizi, tenuto conto che fino ad oggi noi genitori abbiamo sopportato l’esborso completo delle rette senza nulla richiedere e/o ricevere dal nostro Comune di residenza, ritenuto che ormai risulta insostenibile per ciascuna famiglia sopportare l’ulteriore esborso richiesto dal Comune di Monte Porzio Catone

 

chiediamo

alla S.V e all’intera Amministrazione da Lei presieduta di voler prendere in considerazione la possibilità di stipulare una Convenzione con il Comune di Monte Porzio Catone che consenta ai bambini residenti a Colonna e frequentanti l’Istituto Scolastico nel plesso di Monte Porzio Catone di vedersi ridurre la quota a carico dei genitori per i servizi di navetta e di refezione scolastica fino ai livelli riservata ai “residenti”.

 

Certi che la Sua amministrazione nell’assumere tale decisione terrà in debito conto che, le famiglie richiedenti non hanno mai ottenuto, per i propri figli, alcun contributo da Questo Comune, contrariamente ad altri comuni vicinali che negli anni scorsi, al fine di garantire parità di accesso ai servizi, hanno versato le quote di spettanza per i bambini residenti nei propri comuni, facendo si che la quota a carico delle famiglie “non residenti” sia stata equiparata a quella delle famiglie “residenti”.

Certi di un Suo deciso intervento che ponga fine alla disparità di trattamento nei confronti dei nostri figli, porgiamo cordiali Saluti.

Genitori e ragazzi/e residenti nel Comune di Colonna e frequentanti le classi dell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani Plesso di Monteporzio Catone