I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Occhi puntati sulle “stelle cadenti” al Parco astronomico di Rocca di Papa

ROCCA DI PAPA (attualità) - A partire dalle ore 20 presso il Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa si terrà lo speciale evento “Notte delle Perseidi”

ilmamilio.it

In arrivo l’appuntamento più atteso dell’estate astronomica. Stasera, 10 agosto, a partire dalle ore 20 presso il Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa si terrà lo speciale evento “Notte delle Perseidi”, dedicato alla scoperta e all’osservazione del famoso sciame meteorico delle Perseidi, note a tutti con il nome di stelle cadenti di San Lorenzo.

L’evento, organizzato dall’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) – APS, rientra nell’ambito dell’omonima iniziativa nazionale promossa dall’Unione Astrofili Italiani (UAI).

consorzio ro.ma

Si tratta di un’occasione unica per dilettarsi nell’osservazione del cielo notturno e per conoscere tutti i suoi segreti sotto la guida di esperti. In particolare, l’evento vuole avvicinare il pubblico alla conoscenza del fenomeno delle stelle cadenti, che anche quest’anno terranno tutti con il naso all’insù e con il fiato sospeso. Lo spettacolo sarà però in parte disturbato dal chiarore della Luna prossima alla sua fase di plenilunio (15 agosto). Previste, ogni ora, a partire dalle 20:00, conferenze e spettacoli multimediali nel planetario sulle meteore, e osservazioni di tutti gli oggetti celesti visibili a occhio nudo e al telescopio sotto la guida degli esperti operatori dell’Associazione.

Oltre che sulle attese stelle cadenti di San Lorenzo, gli occhi potranno essere puntati su tanti altri oggetti celesti, come spiegano gli esperti dell’UAI. Nella prima parte della notte possiamo infatti ammirare un suggestivo corteo di astri facilmente riconoscibili a occhio nudo: la rossa Antares, il “cuore” dello ScorpioneGiove, nella costellazione dell’Ofiuco; la Luna, vicina al limite tra l’Ofiuco e il Sagittario e nel Sagittario Saturno, di cui è possibile ammirare gli anelli al telescopio. Le stelle più luminose sono invece riconoscibili più alte in cielo, volgendo lo sguardo verso lo zenit. Con la guida degli astrofili dell’ATA sarà possibile imparare a riconoscere Arturo (nella costellazione del Bootes) e il celebre “Triangolo Estivo” formato da Vega (nella costellazione della Lira), Altair (nell’Aquila) e Deneb (nel Cigno).

Ma le attività previste nell’ambito dello speciale evento del 10 agosto non finiscono qui. Nella sala conferenze verrà allestita una postazione collegata alla stazione delle radio meteore del Parco astronomico per osservare, con i ricercatori dell’Associazione, il passaggio in tempo reale delle meteore. Sarà infine possibile visitare la cupola astronomica dove è ospitata la strumentazione di ricerca e conoscere le attività di ricerca astronomica svolte dagli operatori dell’ATA.

sagra porchetta ilmamilio