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Rocca di Papa, il primo Consiglio post-Crestini è carico di tensioni. Targa in memoria del sindaco - FOTO

ROCCA DI PAPA (attualità) - Alta tensione tra il Presidente del Consiglio Comunale Calcagni, che denuncia di essere stato escluso dalle decisioni, e altri consiglieri della maggioranza

ilmamilio.it

Un'assise muncipale in cui non è mancato il nervosismo, quella di oggi pomeriggio a Rocca di Papa. Il primo Consiglio comunale dopo i tragici eventi del 10 giugno 2019, organizzato presso il Teatro Civico, è stato carico di tensione.

sagra porchetta ilmamilio

E' stato il presidente del Consiglio comunale, Massimiliano Calcagni, ad inaugurare la seduta con un intervento dai toni decisamente accesi nei confronti della maggioranza, accusata di averlo sostanzialmente escluso dalle decisioni amministrative. Prima, però, c'è stato lo spazio per il cordoglio e l'omaggio alla memoria del sindaco Crestini e del suo delegato Vincenzo Eleuteri.  

LA TARGA - Ha avuto luogo, antecedentemente ai lavori in aula, la consegna di un riconoscimento dell’Associazione “Io Sono Una Persona Per Bene” (ISUPP) ad Emanuele CrestiniL’appuntamento, al quale hanno presenziato le massime autorità istituzionali della città nonché i più stretti familiari, ha visto Sauro Pellerucci, presidente di ISUPP, evidenziare come “il riconoscimento ad Emanuele Crestini, come quello a tante altre 'persone per bene' significa dare voce a storie di quotidiana straordinarietà e solidarietà. Emanuele Crestini, con grande coraggio, senso del dovere, umana determinazione, ha dimostrato di elevarsi oltre il senso civico, sacrificando in tal modo la vita”.

Consegnata una targa commemorativa alla mamma del primo cittadino, la signora Vanda. Rispettato un minuto di silenzio.

IL CONSIGLIO – L'inizio del consiglio comunale, come detto, è stato inaspettatamente teso. La minoranza è arrivata con i suoi consiglieri comunali tutta insieme. L'ordine del giorno, che prevedeva argomenti di bilancio, ha visto, come accennato all'inizio, un intervento critico del Presidente del Consiglio Calcagni. Quest'ultimo ha lanciato precise accuse, affermando di essere stato messo da parte in tutte le attività politiche di questi ultimi giorni.

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Calcagni ha dichiarato che a fronte degli sbandierati appelli alla coesione e all'unità ha avvertito invece dell'ostracismo nei suoi confronti. L'intervento ha causato anche varie reazioni e qualche schermaglia con il consigliere Paolo Gatta. La Polizia Locale è intervenuta con i suoi agenti per ristabilire la calma, in particolar modo tra il pubblico, e il normale svolgimento della discussione. Il Presidente del Consiglio ha denunciato infine una mancanza di comunicazione e di rispetto verso il suo ruolo istituzionale, facendo riferimento a riunioni in Prefettura e Comune dove sono state prese decisioni importanti senza essere avvertito.

Veronica Cimino, parlando del caso, ha detto che ci sarà modo per chiarire in altre occasioni questi aspetti e che a suo modo di vedere quello non era il momento di discutere di certi argomenti vista l'urgenza di concentrarsi sugli interventi da fare per la città e l’avvio dell’anno scolastico. Anche la consigliera comunale Laura Fico ha criticato Calcagni, ritenendo le sue parole fuori luogo. Quindi è stata avviata la discussione dei punti all'ordine del giorno.

Una polemica che sicuramente avrà degli strascichi nei prossimi giorni.