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Inaugurato il centro antiviolenza "Ricomincio da me" alla Casa della Salute di Rocca Priora

 

ROCCA PRIORA (attualità) -  "Ricomincio da me" è il Centro antiviolenza di riferimento dei comuni di Colonna, Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Rocca Priora, Marino e Ciampino e ha l'obiettivo di prevenire e contrastare la violenza di genere e i suoi effetti su donne e minori. I servizi offerti sono gratuiti.

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Si è svolta questa mattina presso la presso la sala convegni della Casa della Salute di Rocca Priora l'inaugurazione del Centro antiviolenza "Ricomincio da me", alla presenza dell'Assessora regionale al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi, del Direttore generale della Asl Roma 6 Narciso Mostarda, del Vice Sindaco e Assessore alle politiche sociali del Comune di Monte Porzio Catone, Caterina Morani, della Sindaca di Rocca Priora Anna Gentili, dell'Assessore alle Politiche sociali di Rocca Priora Sara Ponzo e della Presidente della cooperativa "Girotondo" Paola Virgili.

consorzio ro.ma

 "Ricomincio da me" è il Centro antiviolenza di riferimento dei comuni di Colonna, Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Rocca Priora, Marino e Ciampino e ha l'obiettivo di prevenire e contrastare la violenza di genere e i suoi effetti su donne e minori. I servizi offerti sono gratuiti.

 "Continua l'impegno della Asl Roma 6 a difesa delle donne. Il Centro antiviolenza "Ricomincio da me", già in piena attività da alcuni mesi, rafforza la vocazione della Casa della Salute di Rocca Priora come importante punto di riferimento per la sanità territoriale. L'attivazione di questo nuovo "cav" è figlia di quella che potremmo chiamare la "Carta del 8 marzo", ovvero la sinergia con la Regione Lazio, la Procura della Repubblica di Velletri, i Comuni e le Forze dell'ordine, siglata proprio nella giornata internazionale della donna, nel 2018 ad Ariccia. E' grazie anche a quel protocollo interistituzionale se la Asl Roma 6 è dotata di un sistema integrato e avanzato di accoglienza e protezione delle vittime di violenza", ha sottolineato Narciso Mostarda Direttore generale della Asl Roma 6.

 “Il nuovo centro antiviolenza “Ricomincio da me” di Rocca Priora – ha dichiarato l’assessora regionale al Turismo e alle Pari opportunità Lorenza Bonaccorsi - è il frutto dell’impegno preso dalla Regione Lazio per potenziare la rete dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e dalle Case Rifugio per il contrasto alla violenza maschile sulle donne. I dati più recenti su questo fenomeno sono impressionanti e per questo la nostra azione di contrasto e protezione vuole essere forte e capillare. Con la struttura di Rocca Priora salgono a 22 i centri antiviolenza attivi nel Lazio e altri 3 sono di prossima apertura, mentre sono 8 le Case Rifugio attualmente funzionanti e 2 quelle in via di apertura. Vogliamo continuare a lavorare così, mettendo a sistema tutti gli strumenti, le competenze e le forze che sono in campo in tutto il territorio regionale”.

 “Ritengo fondamentale per il nostro territorio, anche a seguito dell’attuazione del Protocollo operativo Istituzionale del 2018, attivare tutte quelle azioni - tra cui è centrale quella del Centro antiviolenza - che ci consentono di prevenire e contrastare operativamente ogni forma di violenza contro le donne e i minori. Il Centro antiviolenza, inserito nella rete dei servizi socio-sanitari del Sovrambito RM 6.1 e RM 6.3 e nel Piano di zona, rappresenta un punto di riferimento importante per le donne e per tutti gli operatori che intervengono a vario titolo nel sistema integrato dei servizi socio-sanitari”, ha detto la Vice Sindaco e Assessore alle politiche sociali del Comune di Monte Porzio Catone, Caterina Morani.

 “Le donne che si rivolgono al centro sono prevalentemente italiane e spesso professioniste. Questo significa che la violenza domestica sta cambiando volto, non è più limitata alle fasce più fragili. I servizi offerti dal centro antiviolenza di Rocca Priora sono molteplici: accoglienza, anche per donne con figli minori, ascolto, sostegno psicologico, consulenza legale e un numero telefonico attivo 24 h”, ha spiegato Paola Virgili, Presidente della cooperativa "Girotondo”, ente gestore del servizio.