I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Grottaferrata, i guasti idrici sempre nelle stesse zone. Lo sfogo di un gruppo di cittadini - VIDEO

GROTTAFERRATA (attualità) – La lettera: “Non riusciamo a comprendere per quale motivo i problemi siano così irrisolvibili”

ilmamilio.it

Via Santovetti, Via del Casalaccio, Via Marinetti, Valle Violata, alcune zone di Borghetto. Il girone infernale dei guasti si ferma e riprende sempre negli stessi punti, da anni. Perché? Domanda che ormai i cittadini sono stanchi di consumare tra segnalazioni, lettere ed esposti.

Ancora negli ultimi giorni sono state denunciati gli ennesimi problemi in Via del Casalaccio e Via Quattrucci. Disagi fuori tempo massimo (ovvero i tre giorni) in merito all’attesa degli interventi per la riparazione. Nell’area del Casalaccio il problema è diventato persino cronico. Dopo l’intervento di meno di un mese fa, la perdita si è ripresentata addirittura diramata in tre punti diversi.

Un gruppo di cinque persone, residenti nel centro storico, ci ha scritto per descrivere un sentore che accomuna un po' tutta la popolazione di Grottaferrata, da tempo alle prese con questo tipo di fastidiose vicende.

“Non riusciamo a comprendere – afferma un passaggio della missiva – per quale motivo le zone interessate dalle rotture siano sempre le stesse, per quale motivo una volta aggiustati i tubi, questi si rompano nuovamente, magari venti metri più in là, e perché nessuno si impegni a riguardo nelle sedi opportune. Abbiamo riscontrato in questi anni un grande interesse dei media per le nostre preoccupazioni, un po' meno da parte delle istituzioni locali e la politica, che appare colpevolmente inerte davanti al gestore”.

“Le Giunte si avvicendano – continua la lettera - e nessuno compie azioni eclatanti, è uno scaricabarile continuo,  nessuno sembra essere in grado di offrire soluzioni, alternative. Se succede, è solo per farsi una minima propaganda personale o per sbandierare giustificazioni. Noi consideriamo tutti colpevoli nella stessa misura, visto che di giunte ne abbiamo viste di tutti i colori e che anche Roma, in fondo, è responsabile della nostra situazione giacché ha una quota partecipata del 51% su Acea e dovrebbe ascoltare la provincia. Non lo ha fatto nemmeno sul caso delle turnazioni, difendendo i suoi quartieri e non le cittadine limitrofe, bersagliate da sospensioni o assenze di flusso”.

Poi la conclusione amara: “Scusateci lo sfogo, ma non si può continuare a camminare in un paese pieno di buche e di perdite di acqua. Ci sembra assolutamente vergognoso”.

Voci da una comunità stanca di raccontare le solite storie e di pubblicare in continuazione foto e video di un disservizio evidente e continuo.

(video tratto da una segnalazione del Gruppo Facebook “Grottaferrata, terra di nessuno”)