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Crisi idrica, Anna Gentili: "Turnazioni e disservizi, Rocca Priora fa storia a sé. Ecco perché"

ROCCA PRIORA (attualità) - La sindaca conferma la propria posizione: "Prima Acea risolva i problemi che abbiamo da anni e poi si parla del resto"

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A Rocca Priora non vogliono neanche sentir parlare di turnazioni. La sindaca Anna Gentili sulla crisi idrica che sta interessando l'acquedotto della Doganella era stata chiarissima anche nei giorni scorsi ed ora conferma la posizione di un Comune che, di fatto, al momento è stato escluso dal sistema di distacchi programmati che dai prossimi giorni invece interesserà altri territori.

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Rocca Priora da subito si è fatta parte attiva o meglio parte protagonista nei rapporti con Acea Ato2 e nel coordinamento con gli altri Comuni. Ma la Gentili, legittimamente, rivendica la peculiarità del suo territorio.

"Ci sono tre aspetti - spiega la sindaca - che rendono il "caso Rocca Priora" unico rispetto agli altri Comuni, senza nulla togliere agli altri. L'aspetto più rilevante è quello che riguarda il disagio idrico cronico che alcune zone, come i Piani di Caiano, vivono ormai da anni. Prima di parlare di turnazioni, dunque, bisogna che Acea offra soluzioni per queste problematiche, relative in particolare al serbatoio di via delle Carrozze. Dopo di che possiamo parlare d'altro".

Anna Gentili ed il suo assessore Claudio Fatelli da settimane sono parte attiva nel confronto con Acea. "Non bisogna poi dimenticare - dice proprio Fatelli - che i pozzi della Doganella si trovano proprio nel territorio comunale di Rocca Priora e che sono stati scavati dalla metà dell'800 e per oltre un secolo proprio dalla comunità roccapriorese. Non dobbiamo togliere acqua agli altri, ci mancherebbe, ma è bene ricordare queste cose".consorzio ro.ma

"Senza contare - aggiunge poi ancora la sindaca - che dal 2003 ad oggi Rocca Priora non ha praticamente più avuto alcun aumento significativo di volumetrie e popolazione: tutti i Comuni a valle (in particolare Frascati e Grottaferrata, ndr) hanno avuto invece un massivo incremento urbanistico ed è inevitabile che la richiesta di acqua sia aumentata esponenzialmente. Ma non possiamo pagarne noi il prezzo. Non è possibile. Questo ad Acea abbiamo detto".

E ancora: "In questi anni sono mancati investimenti ed adeguamenti delle reti idriche. La comunità di Rocca Priora non vuole pagare il prezzo di espansioni che non la riguardano", conclude Anna Gentili.

Insomma: mentre altrove ci si limita a ridondare le comunicazioni di Acea Ato2 rivendicando azioni particolari che forse non ci sono neanche, Rocca Priora punta i piedi. Con pieno diritto e con piena cognizione di causa.

Commenti   

0 #1 Rita Coltellese 2019-07-17 16:58
Direi proprio che il Sindaco di Rocca Priora ed il suo Assessore hanno ragione da vendere dato che gli argomenti portati sono fatti. Personalmente, pur abitando nei Piani di Caiano, non ho mai sofferto mancanze d'acqua, ma questo è dovuto soltanto alla fortunata posizione della mia casa, che rimane più in basso di dove passa la conduttura principale ACEA, ma chi ha le case a monte di essa rimaneva senza acqua già anni fa. Per questo ACEA fece sulla via comunale dei lavori per alimentare meglio le case a monte della via. Ad oggi. visto il peggioramento dell'approvvigionamento idrico in generale, non so come sia la situazione delle abitazioni poste più in alto.
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