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Rocca di Papa, il grande abbraccio della città al sindaco Crestini: “Il coraggio di un uomo generoso” - FOTO/VIDEO

ROCCA DI PAPA (attualità) – Il Parco dei campi D’Annibale affollato per le esequie del primo cittadino

ilmamilio.it

Un ultimo, grande, intenso saluto. Al sindaco. All’amico. All’uomo.

I funerali di Emanuele Crestini, questo pomeriggio presso il Parco del Pozzo del Principe ai Campi di Annibale, si sono trasformati in un enorme abbraccio collettivo. Attorno al suo feretro e attorno alla sua famiglia, ai suoi amici più cari.

Officiate dal cardinale Tarcisio Bertone, le esequie hanno visto la partecipazione di molte autorità, sindaci del territorio, delegati, consiglieri comunali, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dalla sindaca di Roma Virginia Raggi.

Nonostante il grande caldo in migliaia sono intervenuti per testimoniare la propria vicinanza in questo momento di grande difficoltà e di lutto per una comunità uscita scossa da tragici fatti del 10 Giugno 2019. Una commozione che oggi è stata visibile, tangibile, riscontrabile in ogni sguardo. In quelli dei cittadini che hanno conosciuto il primo cittadino, in quelli che gli sono stati accanto, ma anche in coloro che lo conoscevano appena, tra gli appartenenti del Corpo di Polizia Locale, dei gruppi di Protezione Civile e del mondo associazionistico della città, delle società sportive, dei migranti di 'Mondo Migliore' che hanno esposto uno striscione in suo onore: "Grazie sindaco".

Il cardinale Bertone ha ricordato il significato dell’opera “La porta della morte” di Giacomo Manzù all’ingresso della Basilica di San Pietro, dove la fine terrena viene intesa come distacco ma anche come coronamento della vita. “Una vita che per Emanuele – ha ricordato il cardinale – è stata quella di un uomo generoso, capace di innumerevoli altruismi, fino all’ultimo gesto, in un susseguirsi di buone azioni che gli hanno causato un danno irreparabile”. “La vera morte – ha sottolineato – è di chi non spende la sua vita al meglio. Il cristiano che accoglie la morte sa accettare la caduta. Non sarà mai solo, ma avrà Gesù accanto a sé nella vita eterna”.

Il vicesindaco Veronica Cimino, che ha da pochi giorni avuto i poteri di primo cittadino della città fino alla prima finestra elettorale, ha salutato Crestini con parole commosse: “Il suo impegno costante ci ha insegnato che cambiare è possibile. Con il tempo Emanuele è diventato il nostro migliore amico, con lui abbiamo imparato a fare politica esponendosi in prima persona, a fare politica a misura d’uomo, sempre vicino ai cittadini. Il suo gesto di altruismo rimarrà nei nostri cuori. Ora abbiamo il dovere morale di proseguire il suo cammino”. Belle e toccanti le parole della compagna Veronica, che ha voluto ricordare le capacità umane dell'amministratore e la sua passione per Rocca di Papa, le doti umane e solidali dell'individuo disposto sempre verso l'altro. Quindi l'ultimo saluto: "Ciao, amore mio".

Un grande sentimento collettivo, quello respirato dentro al Parco dei Campi di Annibale, racchiuso nel lungo e sentito applauso che ha accompagnato l'ingresso e l'uscita del feretro. Un ringraziamento unanime che rimarrà nella memoria dell'intera popolazione roccheggiana.

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