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Fallimento Sts srl di Frascati, l'opposizione: "Teatrino ridicolo del sindaco Mastrosanti"

FRASCATI (politica) - Una dura nota dei consiglieri di minoranza

ilmamilio.it - nota stampa

La STS Srl è fallita solo e soltanto per l’incapacità di questa amministrazione che non ha saputo o non ha voluto procedere con la liquidazione della società. È quanto è emerso ieri in commissione, tra le ammissioni dell’ex liquidatore e le arrampicate sugli specchi del Sindaco.

Il dott. Bravetti, convocato da noi per avere chiarimenti in merito alla sentenza del Tribunale di Velletri, ha chiaramente detto di non essere stato in grado di procedere con la liquidazione della Sts perché il Comune non gli ha corrisposto le somme necessarie per pagare i creditori.

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danilo boxeIl fallimento è stato dichiarato a seguito di un’istanza presentata da un fornitore della STS per un credito – risibile – di 37mila euro. Il sindaco, presentatosi in udienza, ha provato a chiedere al giudice un rinvio, che però non gli è stato accordato. E che si è presentato a fare se avevano già deciso – come riportato nel comunicato dell’amministrazione – di far fallire la STS Srl? Mistero.

Il Sindaco in commissione ha provato a giustificarsi dicendo che, a seguito di quanto scritto dai revisori dei conti precedenti che intimavano di non dare i soldi alla Srl, alcuni funzionari e dirigenti si sono rifiutati di trasferire le somme dovute, anche in virtù di un parere dell'avvocatura. E qui siamo di nuovo alla pratica preferita di questa amministrazione: lo scaricabarile. Non potendolo fare su “quelli che c’erano prima”, lo fa sui dipendenti comunali. Si è poi lanciato in un giudizio di dubbia legittimità sulla delibera 44/2016 di liquidazione della Sts. E se crede questo (ovviamente tutto da dimostrare), perché non ha pensato in due anni che scalda quella poltrona di revocare la delibera? Perché non ha mai fatto un atto che giustificasse di fatto il blocco dei pagamenti al liquidatore?

Resta poi il fatto che il liquidatore da lui nominato ha portato in approvazione il bilancio lo scorso anno che prevedeva dunque le coperture per la liquidazione (diversamente avrebbe dovuto portare lui stesso i libri contabili in tribunale). Questo significa che, al contrario di quanto afferma l’amministrazione, la liquidazione si poteva portare avanti e il fallimento è stato dichiarato per la loro inadeguatezza e superficialità. Anche perché parliamo di un debito di 37mila euro che poteva tranquillamente essere onorato, dato che, come è emerso ieri in commissione, in bilancio c'erano circa 1milione e 500mila euro appostati per la liquidazione.

consorzio ro.ma

Il gioco di scaricare le responsabilità su altri non regge. L’unica responsabilità del fallimento della STS Srl è in capo al Sindaco e alla sua squadra, che – dopo due anni di nulla, tra erba alta, opere non realizzate, decoro dimenticato – farebbero bene a dichiarare il proprio fallimento (non quello della STS) e liberare Frascati dalla loro dannosa presenza".

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È quanto affermano in un comunicato congiunto i 7 consiglieri di opposizione.