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Ariccia, La Leggia (Consorzio Stradale Monte Gentile): “Amministrazione inerte, inascoltate le richieste dei cittadini”

ARICCIA (politica) - la nota della Presidente del Consorzio Stradale Monte Gentile, La Leggia, già conosciuta per numerose querelle con l’amministrazione comunale ariccina in occasione delle azioni a tutela delle banchine esterne di proprietà del Consorzio

ilmamilio.it - nota stampa

Dal Presidente del Consorzio Stradale Monte Gentile, avvocato Giorgia La Leggia, riceviamo e pubblichiamo.

 “Potrebbe passare alla storia come lo “Sterminatore di Assessori”, Il Sindaco che con un colpo di spugna ha rimandato a casa tutta la Giunta ariccina, composta anche dei suoi fedelissimi, gentilmente rispediti al mittente senza formalità e senza troppe spiegazioni.

La decisione di azzeramento della Giunta comunale operata dal Sindaco Roberto Di Felice è un misto tra un rimpiazzo e un rimpasto, azione a sorpresa che ha lasciato tutti i cittadini basiti e che da giorni aspettano una giustificazione che possa legittimare un atto politico tanto estremo quanto grave. Il primo cittadino, civico tra i civici, ha imparato in fretta i sistemi della vecchia politica mostrando di voler accentrare nelle sue mani il potere conferitogli con il voto espresso dai cittadini.”

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A parlare è la Presidente del Consorzio Stradale Monte Gentile, l’Avv. Giorgia La Leggia, già conosciuta per numerose querelle con l’amministrazione comunale ariccina in occasione delle azioni a tutela delle banchine esterne di proprietà del Consorzio e delle azioni contro ACEA per il riversamento delle acque chiare all’interno dei condotti fognari comunali.

“Parlo da cittadina” prosegue l’Avv. La Leggia, “e da Presidente di una delle comunità di ariccini più numerosa del paese, guardiamo a questo atto politico come ad un terremoto che ha lasciato molte macerie che si sta tentando maldestramente di nascondere sotto il tappeto di una inverosimile normalità.

Quello che maggiormente mi preoccupa è che dopo l’inerzia di questi ultimi 3 anni, questa ennesima battuta d’arresto sia la pietra tombale sulle richieste di molti cittadini che attendono ormai da troppo tempo che questa (rectius quella) amministrazione ariccina prenda fattivamente provvedimenti per dare risposte concrete alle numerose esigenze della comunità.

In particolare, la mia preoccupazione riguarda lo stato di pericolo per l’incolumità pubblica degli utenti della strada in corrispondenza delle banchine, situazione da me già segnalata 2 anni fa, anche se, tuttavia, non ha sortito il minimo effetto.

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Quello che all’opposto è emerso, è il totale disinteresse da parte dell’amministrazione comunale che non ha posto in essere alcuna condotta risolutiva seppur il pericolo sia evidente ed accertato anche dal Ministero delle Infrastrutture intervenuto con propri ispettori che hanno accolto le mie richieste, diffidando il Comune a provvedere (ma anche lì senza esito positivo!)

Quello che ormai è evidente”, prosegue la Presidente La Leggia,” è che questo Sindaco non ha una vera e propria progettualità politica, ma cerchi piuttosto di restare seduto sulla poltrona del primo cittadino contornandosi di sostegni politici vacillanti ed incerti.

Credo sia ormai arrivato il momento di affidare le sorti di Ariccia ad una classe dirigente capace, ad un nucleo di cittadini professionisti, onesti e affidabili, che guardino a lungo per offrire alla comunità ariccina un progetto di crescita e investimento sul futuro della nostra città. Il terremoto attuale, minimizzato dal silenzio del Sindaco, che nulla dice al riguardo, ed estremizzato dagli assessori uscenti che lanciano accuse al vetriolo sui social network ci offre un panoramica di vero decadimento che necessità di una svolta repentina che solo i cittadini possono pretendere e debbono attuare”.

 

 

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