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METEO - Indice di calore: che cos’è e come fare attenzione alle meteo bufale ed alla "temperatura percepita"

temperatura percepitaFRASCATI (meteo) - Ecco come l'umidità influisce sul nostro benessere

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

L‘indice di calore, oppure detto “sensazione termica”, è un semplice algoritmo di calcolo per valutare il grado di disagio corporeo causato da elevati tassi di umidità a temperature ambientali abbastanza elevate.

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Il corpo umano infatti ha bisogno di raffreddarsi quando raggiunge temperature troppo alte e questo avviene tramite l’evaporazione della nostra pelle; tassi di umidità abbastanza elevati mescolati con temperature dell’aria elevate, inibiscono queste perdite di calore da parte del corpo, limitando l’evaporazione cutanea.

In questo contesto di elevati tassi di umidità, l’atmosfera fatica a contenere ulteriori molecole di vapor d’acqua, pertanto nel nostro organismo, non riuscendo tramite la sudorazione a far evaporare le particelle in eccesso, avviene un aumento della temperatura che può comportare dei colpi di calore.

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Chiariamo dunque una volta per tutte che questa non è una grandezza fisica della temperatura percepita, sebbene abbia come unità di misura il grado Celsius (°C), spesso il suo utilizzo, specie nei media, è erroneamente valutato come una temperatura “reale” che sente il nostro corpo. Qui non c’è davvero nulla di reale in quanto è una temperatura percepita e l’effettiva temperatura dell’aria viene misurata dal termometro, digitale o a mercurio, in condizioni ben definite; all’ombra, lontano da pareti o fonti di calore e soprattutto ben schermati. Pertanto, le misure effettuate da termometri da farmacia e automobile che si trovano molto tempo sotto il sole, quindi non schermati, lasciano il tempo che trovano, in quanto è la misura diretta della radiazione solare.

Esistono alcuni indici utilizzati per stimare il disagio fisiologico a delle condizioni molto calde e umide; uno fra questi è l’indice di Thom (DI) e può essere utilizzato in un intervallo di temperatura dell’aria compreso tra 21°C e 47°C. Oltre questo range se è inferiore al minimo (cioè 21°C), attribuisce il valore di “benessere”, mentre se è superiore al massimo (47°C) abbiamo, a prescindere dai tassi di umidità, uno “stato di emergenza medica”.

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Descrizione:

  • DI < 21: BENESSERE
  • 21< DI <24: LEGGERO DISAGIO
  • 24< DI <27: DISAGIO CRESCENTE
  • 27< DI <29: DISAGIO GENERALE E DETERIORAMENTO CONDIZIONI PSICOFISICHE
  • 29< DI <32: TUTTI PROVANO UN FORTE DISAGIO
  • DI > 32: STATO DI EMERGENZA MEDICA. ELEVATO RISCHIO DI COLPI DI CALORE

L’indice di Thom (DI) si calcola secondo la seguente equazione lineare:

DI= 0.4 *(Ta+Tw) + 4.8

In conclusione, la temperatura percepita o l’indice di calore, serve a valutare in condizioni di caldo ed elevati tassi di umidità il disagio fisiologico. Diffidate quindi da chi vi spaccia la temperatura percepita come la temperatura reale misurata dal nostro corpo; pertanto non esiste nulla di tutto questo, ma soltanto la misura della temperatura registrata con strumenti tarati e schermati dell’aria.

Gianluca Caucci, meteorologo