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Rocca di Papa, i commercianti del centro ora hanno bisogno di sostegno, acquisti e garanzie. Il Comune: “Troveremo soluzioni concrete”

ROCCA DI PAPA (attualità) – Le preoccupazioni del settore in previsione della lunga inagibilità del Municipio di Corso della Costituente, strada chiusa al transito e spina dorsale del cuore cittadino

ilmamilio.it

Il ritorno al quotidiano, nel centro storico di Rocca di Papa e principalmente su Corso della Costituente, sarà lento. Le macerie del palazzo comunale, posto sotto sequestro dalla Magistratura che sta indagando sulle responsabilità della grave esplosione che lunedì ha determinato 16 feriti, danni, famiglie sfollate e un’intera area evacuata di centinaia di residenti, sono ancora sulla strada (e rimarranno lì fino a quando non verrà dato ordine di rimuoverle da parte delle autorità), mentre le forze di polizia, di Protezione civile, uomini, donne e dipendenti comunali sono ancora tutti attivi e in servizio per ripristinare massima sicurezza a garanzie.

Sarà difficile, ma si cercherà di andare avanti. Un settore economico è ovviamente preoccupato: quello del commercio. Anche quando tutte le attività potranno tornare a lavorare nella loro interezza c’è il timore che l’inagibilità prolungata del Municipio, uscito gravemente danneggiato dallo scoppio, faccia da contraccolpo economico negativo sull’area con il passare dei giorni e della fine dello slancio emotivo e dell’attenzione mediatica considerando anche la chiusura al transito veicolare di Corso della Costituente, spina dorsale viaria dell’anima della comunità.

Per questo ci si aspetta - all'interno della categoria - che la solidarietà respirata sui social in queste ore o nella comunità si faccia fatto concreto e che i commercianti del centro storico - lavoratori che in questi anni già difficoltosi per tutta una serie di ragioni hanno resistito e postato avanti i propri investimenti - ritrovino fiducia, acquisti, collaborazione, anche sul piano di eventuali detassazioni.

La microeconomia del cuore di Rocca di Papa vuol dire famiglie, posti di lavoro, incontri, vita sociale. E’ un ambito che la netta volontà di ripartire e di rimettersi in piedi quanto prima possibile. Ha bisogno però anche di fiducia e sostegno reale, per superare l’incubo e tornare a respirare.

Sul fronte amministrativo ieri mattina, la Vicesindaco del Comune di Rocca di Papa, Veronica Cimino, ha avuto un incontro presso la Procura della Repubblica di Velletri, nel quale è stata fatta presente alle autorità l’esigenza di accelerare i tempi del dissequestro del palazzo comunale e della scuola siti su Corso della Costituente.

“Una volta ottenuti i dissequestri – illustra la Vicesindaco – si potrà ripristinare la consueta circolazione veicolare nel centro storico, essenziale per mitigare i disagi avvertiti dai commercianti del Corso. Ho ritenuto utile e importante avere subito un confronto diretto con loro, perciò ci siamo riuniti ieri pomeriggio. Da tale incontro sono emerse sia le loro esigenze immediate sia le loro preoccupazioni sui prossimi mesi, che ho ascoltato con attenzione. Sono sicuramente problemi ai quali dovremo trovare delle soluzioni concrete in tempi brevi e in modo concertato.”

“Parallelamente agli incontri in Procura e l’attività sul piano di viabilità del centro storico, abbiamo intanto proposto all’Associazione Commercianti Rocca Di Papa di organizzare un’iniziativa di solidarietà, finalizzata alla raccolta di fondi che saranno destinati unicamente al sostegno delle attività commerciali colpite dai drammatici eventi di lunedì. Ulteriori dettagli verranno forniti nei prossimi giorni, nei quali i membri dell’Associazione Commercianti avranno modo organizzarsi. Invitiamo sin da ora tutti a partecipare, in particolare i sindaci e i cittadini dei Comuni limitrofi. Sarà sicuramente anche un’occasione per ringraziarli di persona per la loro solidarietà e il concreto aiuto che ci stanno fornendo. Insieme possiamo continuare a sostenere i commercianti di Rocca di Papa, coloro che, spesso con tante difficoltà, mantengono vivo il cuore del nostro paese. Elemento ancora più fondamentale in un momento come quello che stiamo vivendo.”

danilo boxe

sfaccendati190610