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Grottaferrata, 'Lengheru Neru' interviene sulla delicata questione dell’abusivismo

Risultati immagini per grottaferrata mamilioGROTTAFERRATA (attualità) - L 'Associazione interviene su un tema non troppo discusso ma importante

ilmamilio.it

Dall'Associazione "U Lengheru Neru" riceviamo e pubblichiamo:

"Dopo i nostri articoli sui vari problemi di Grottaferrata, alcuni cittadini ci hanno chiesto di esplicitare in maniera più chiara la nostra posizione sull’abusivismo. Posizione che inquadriamo in maniera definitiva ed esaustiva, al fine di fugare ogni altra interpretazione.

Con abusivismo si intendono posizioni estremamente varie ed articolate, molto differenti tra loro, che di seguito vogliamo evidenziare in maniera schematica, al fine di far comprendere la complessità del problema, da cui partire per poi trovare le eventuali soluzioni. Innanzi tutto occorre che l’amministrazione comunale proceda, là dove la legge lo permetta e sia possibile a rilasciare permessi in sanatoria in maniera da sfoltire il problema, e dare una risposta positiva o meno ai cittadini, e concentrare l’attenzione su una situazione ridotta.

Colpire immediatamente, con tutti gli strumenti urbanistici e legislativi, i nuovi abusi che dovessero essere realizzati da adesso in poi.

danilo boxe

Sull’esistente, la divisione nell’esame dell’abusivismo va fatta tra due situazioni generali: ABUSIVISMO RESIDENZIALE (case di sola abitazione, senza pertinenze non residenziali); ABUSIVISMO NON RESIDENZIALE (strutture commerciali, capannoni, ecc).

Sull’abusivismo non residenziale, non esistono come per l’abusivismo residenziale alcuna giustificazione sociale e un interesse pubblico. Sull’abusivismo residenziale esistono due altre fattispecie: ABUSIVISMO SU TERRENO DI PROPRIETA’; ABUSIVISMO SU TERRENI DI TERZI (privati, demanio, ecc.).

Sull’abusivismo su terreni di terzi, non possono esistere salvaguardie come l’interesse pubblico, mentre su l’abusivismo su terreno di proprietà, occorre fare alcune distinzioni:

ABUSIVISMO SENZA PERMESSO A COSTRUIRE (realizzato su aree edificabili, rispettando i parametri di P.R.G.); ABUSIVISMO SU TERRENI NON EDIFICABILI (aree agricole, ecc.). Sull’abusivismo su terreno di proprietà, esistono due ulteriori fattispecie, che possiamo suddividere grossolanamente in due categorie: ABUSIVISMO DI NECESSITA’ (non possesso di altra abitazione); ABUSIVISMO DI SPECULAZIONE (possesso di abitazione oltre quella abusiva). Sull’abusivismo, con proprietà di altra abitazione, non possono esistere giustificazioni sociali o di l’interesse pubblico. Sull’abusivismo, con terreno di proprietà e di necessità, esistono ulteriori fattispecie: ABUSISMO SU AREE SENZA VINCOLI; ABUSIVISMO CON AREE CON VINCOLI (paesistici, archeologici, idrogeologici, ecc.). Sull’abusivismo con aree con vincoli, non possono esistere salvaguardie, a meno che i proprietari riescano ad ottenere il nulla osta dagli Enti superiori, cosa che riteniamo quasi impossibile. Sull’abusivismo su aree senza vincoli, vanno considerati, per la sanatoria o per l’acquisizione al comune per interesse pubblico, i seguenti parametri ostativi all’acquisizione: ABUSIVISMO ULTERIORE, SULL’ABUSO PRIMARIO DI CUI SI ERA CHIESTA LA SANATORIA; ABUSIVISMO SUPERIORE AI 750 mc o CON AUMENTO VOLUMETRICO SUPERIORE AL 30 % DELL’EDIFICATO REGOLARE (Legge 724/1994 – ART.39 – COMMA 1).

Inoltre, una delle considerazioni successive all’acquisizione, risulta essere quella della sicurezza della casa abusiva sanata o acquisita al patrimonio comunale, in cui occorre tenere presente, anche per la sicurezza dell’amministrazione e dei cittadini, i seguenti problemi: RISPONDENZA DEGLI IMPIANTI A RISCHIO, ALLE NORME DI SICUREZZA (impianto elettrico, impianto idrico, impianto riscaldamento a gas); RISPONDENZA ALLE NORME ANTISISMICHE; RISPONDENZA AGLI SCARICHI DELLE ACQUE CHIARE E SCURE ALLE NORME IGIENICHE. A tutto questo va aggiunto che gli abusi edilizi, in alcune zone del territorio di Grottaferrata, sono raggruppati in una specie di lottizzazione sui generis, coprendo parti importanti del territorio.

Altro elemento legato al territorio di Grottaferrata, di cui tenere presente, è il corso dell’acqua mariana con il vincolo di inedificabilità di almeno 50 metri dall’alveo (legge Galasso), norma approvata anche per la salvaguardia degli cittadini dalle esondazioni.

Risulta evidente sia la complessità dell’abuso edilizio, sia il loro inquadramento, sia la loro soluzione, che risulta articolata e non inquadrabile in un’unica fattispecie.

A questo va aggiunta, conoscendola con chiarezza, la posizione dell’amministrazione sul problema, che determinerà una o più soluzioni, dal rifiuto della sanatoria per sforamento dei parametri, alla sanatoria, all’acquisizione dell’immobile al patrimonio edilizio comunale, o altro.

U LENGHERU NERU"

consorzio ro.ma

 

Commenti   

0 #1 federicocarlofabio 2019-06-12 15:17
questa, ci fa concludere il pensiero: Gtf è lastricata di "intenzionisti"
Buone o cattive, lo dicono i FATTI = dal 99, 4 Commissari = vincono i cattivi "intenzionisti" e perdono i Cittadini di Gtf
Quando tra i politicanti scorre la crisi, il politicante la fiuta e si risvegliano gli EX saccenti di luce riflessa.... :eek: ilmamilio.it registra ;-)
LODI perché dopo 30anni anche i politicanti hanno compreso che i "diritti acquisiti" non esistono :eek:
:eek: è le sentenze definitive =78/90 da abbattere?
Più che delicata la questione, a Gtf quelli che da 30anni l'hanno favorita con l'ignavia, devono astenersi dal consigliare e ipotizzare. Avete già fallito
Se è stato costruito per 85% del prg = gli "intenzionisti" degli ultimi 30anni hanno fallito
Se tra le priorità non ci sono le scuole sicure e la fruizione x tutti del patrimonio sportivo, i FATTI vi dicono: avete fallito pure nelle intenzioni :sad:
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