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Analisi climatica della primavera 2019 ai Castelli romani: temperature di maggio sotto media. Il saldo stagionale però è solo di -1,2°C

primavera statistica ilmamilioMARINO (meteo) - Le prime settimane della stagione di mezzo erano state di segno più che positivo rispetto ai valori storici. Poi l'inversione

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La primavera 2019 sarà ricordata soprattutto per i due volti diametralmente opposti che l’hanno contraddistinta; nella prima parte un mese di marzo caratterizzato da temperature sopra la media del periodo e molto secco con precipitazioni praticamente assenti, passando ad un aprile a tratti piovoso, stabile e con temperature generalmente di poco sotto media, per concludere con un mese di maggio estremante instabile e freddo, mai come negli ultimi 50 anni.

Analizziamo più da vicino, con dati alla mano in riferimento alla stazione meteorologica di Marino centro storico, l’andamento termico della primavera 2019. L’analisi climatica è stata calcolata con una copertura di 8 anni di dati a partire dal 2012 che possono dare un’indicazione di quanto la temperatura media giornaliera si discosti dalla media climatologica. In altre parole, si è calcolata l’anomalia della temperatura media giornaliera rispetto alla climatologia del 2012-2018 per decadi.

Dal grafico si può notare come in rosso vengono evidenziate le giornate con anomalia positiva, quindi quelle più calde rispetto alla media, mentre in blu quelle più fredde. Non è difficile comprendere come nel mese di marzo, che contraddistingue la parte sinistra del grafico, si sia chiuso sopra media di +1°C, in quanto abbiamo una predominanza del rosso. Il mese di aprile invece è in controtendenza perchè si ha predominanza di barre blu, quindi anomalie negative che chiudono il mese sotto media di -1.4°C. Infine l’ultima parte del grafico è davvero eclatante e testimonia come a maggio non ci sia stata nemmeno una giornata in rosso, ma tutte con anomalia negativa chiudendo con un dato finale di -3.1°C. In generale il mese di maggio anche a livello nazionale rispecchia i valori forniti dal territorio castellano chiudendo con uno scarto dalla temperatura media mensile di circa -1.5°C.

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In conclusione, la primavera 2019 si è chiusa con uno scarto negativo di -1.2°C dalla media climatologica in base ai dati forniti dalla stazione meteorologica di Marino; il mese di maggio ha pesato molto su questo valore negativo. Al livello nazionale si è conclusa con uno scarto di +0.46°C, praticamente in linea con il periodo. Non facciamoci quindi ingannare da questa primavera che rappresenta un raro refrigerio in questi ultimi anni in cui la predominanza è il segno positivo.

Gianluca Caucci, meteorologo

consorzio ro.ma