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Ciampino, Balzoni chiude la campagna elettorale: “Si riparte dall’IGDO, dalla cultura e dai fondi europei”

CIAMPINO (politica) - Giorgio Balzoni ha chiuso la propria campagna elettorale a parco Aldo Moro

ilmamilio.it

L’allievo di Aldo Moro e candidato sindaco civico di Ciampino, Giorgio Balzoni, non poteva non concludere la propria corsa elettorale se non all’interno del parco cittadino intitolato proprio al giurista e politico italiano Moro. Prima di iniziare il proprio intervento il giornalista RAI ed ex vicedirettore del TG1 ha voluto ricordare Giovanni Falcone nel ventisettesimo anniversario dall’attentato di stampo mafioso, in cui rimase vittima insieme alla moglie e alla scorta. 

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Balzoni ha poi esordito: “Il buongoverno non consiste in scelte solitarie ma nel saper valorizzare i talenti intorno a noi, nel saper parlare con le istituzioni, nel rapporto strettissimo con i cittadini. Ascoltare la società non è un dovere, è una opportunità preziosa”.

Giorgio Balzoni ha poi anticipato le idee per il rilancio del commercio a Ciampino, da un nuovo sistema di parcheggio, alla revisione della tassa sull'illuminazione sino ad arrivare ad una Tari che premi chi aiuta l'occupazione: “Certo, per la crescita ci vuole una scossa ma i miracoli non li fa la giunta comunale, li fanno i lavoratori, le imprese, le comunità, i giovani. E le risorse? Non sprechiamo più i Fondi europei, sono un flusso enorme di denaro a costo zero. In caso di vittoria organizzeremo una squadra che lavorerà 365 giorni l'anno solo per riuscire a conquistarli prima di altri”.

Il candidato sindaco civico ha poi assicurato: “Ripartiremo con il jazz Festival, il Cinestate, riapriremo il teatro che dovrà essere centro di aggregazione permanente per bambini, ragazzi e famiglie”. 

Balzoni ha poi svelato il proprio progetto di recupero dell’IGDO: “Occorre aprire una trattativa con il proprietario e intanto proporre a tutti i cittadini di acquistare azioni, anche con piccoli somme, per diventare loro davvero proprietari dell'IGDO”.

Il giornalista RAI ha anche ricordato “l'anima riformista, solidale, accogliente di Ciampino” con uno sguardo all’inclusione sociale: “C'è una bimba nata da genitori romeni che vivono e lavorano a Ciampino da anni, che parla romanesco ma non è italiana. Non dimentichiamo l'Articolo 10 della Costituzione sui diritti degli stranieri scritto dopo che tanti italiani in fuga dal fascismo furono accolti da Paesi stranieri. Una lezione da non dimenticare specialmente oggi”.

Giorgio Balzoni ha infine concluso: “C'è una stanchezza per la politica che capisco ma che occorre contrastare con determinazione. La politica è il centro della democrazia, il modo più concreto per portare alle istituzioni la voce del cittadino. Non dobbiamo essere travolti da questo miscuglio di paure e di illusioni che ci ha condotto a questo governo di capi improvvisati e succubi del leader di turno. Noi di Ciampino andiamo avanti”. #CORAGGIOINSIEME



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