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Sts Frascati: Cisl FP chiede l'intervento del prefetto e proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti

FRASCATI (attualità) - Una vertenza che dura da mesi

ilmamilio.it - nota stampa

Dopo lunghi mesi di tentativi da parte della Cisl Fp organizzazione sindacale Roma e provincia e Rieti per trovare definitive soluzioni alle gravi problematiche aziendali della STS Multiservizi di Frascati sia con i vari vertici aziendali che si sono susseguiti nel corso di questi ultimi anni nonché con l’amministrazione comunale di Frascati, si constata la totale mancanza di corrette relazioni sindacali. Dichiarano dal sindacato per bocca del segretario Giancarlo Cosentino. Questo il testo del comunicato stampa redatto dal sindacato:

"Sono infatti mesi che sono state inviate richieste formali di incontro con i vertici aziendali per riconoscere le spettanze contrattuali riferite ancora allo scorso anno ai lavoratori, per iniziare la contrattazione del nuovo contratto decentrato, per conoscere il piano industriale e la realtà finanziaria dell’azienda, ma alcuna risposta è ad oggi arrivata. 

consorzio ro.maballico ilmamilio 190513

 

 

 

 

Le uniche voci giunte dagli organi comunali sono quelle che comporterebbero la necessità di riduzione dei costi aziendali, senza conoscere però quali ripercussioni potrebbero comportare sulle retribuzioni e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Siamo giunti necessariamente a chiedere l’intervento del Prefetto di Roma, con la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale. Chiederemo al Prefetto di intervenire per la seconda volta, la prima era avvenuta già nel novembre del 2018, per trovare adeguate soluzioni ad una vicenda che per quanto ci riguarda è divenuta oramai molto difficile e ingarbugliata.

giglio pazienza

 

 

 

 

 

 

Non vogliamo in alcun modo sentire parlare di tagli alle retribuzioni né tanto meno di licenziamenti, ma vogliamo ascoltare discorsi su efficienza, efficacia ed economicità, fattori importanti per la gestione amministrativa e soprattutto per il benessere organizzativo dei dipendenti in funzione soprattutto di un’erogazione ottimale dei servizi ai cittadini.

Attendiamo con ansia l’incontro con il Prefetto di Roma, affinché i problemi possano essere risolti con la condivisione e con le corrette relazioni sindacali, che ad oggi purtroppo a nostro parere non ci sono state, anticipando comunque che nei prossimi giorni saranno organizzate assemblee con i lavoratori, che tuteleremo in tutte le sedi e con tutte le iniziative sindacali e legali che si renderanno necessarie, anche proclamando, in caso di esito negativo dell’incontro presso la Prefettura, lo sciopero generale.

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