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Prestiti Inps: requisiti e modalità di accesso

banconote euroROMA (attualità) - Istruzioni per chi ha bisogno di un sostegno

ilmamilio.it

Richiedere prestiti è ormai all’ordine del giorno per ogni italiano che si trovi a dover far fronte a spese impreviste o comunque extra rispetto a quelle ordinarie di ogni giorno come affitto, spesa alimentare, bollette e quant’altro. Spesso e volentieri ci si trova a dover rinunciare a dei piccoli sogni come magari fare la vacanza dei sogni, acquistare un nuovo veicolo o pensare di poter prendere quell’elettrodomestico super innovativo che la pubblicità propone, ma che magari è fuori dalle nostre portate a causa delle spese di ogni giorno che finiscono puntualmente per dimezzare lo stipendio.

Prestiti INPS: di cosa si tratta?

Da qualche anno, quindi, gli italiani sono sempre più soliti rivolgersi ad enti finanziari per far fronte a queste situazioni e si trovano a richiedere prestiti personali, solitamente di piccoli o medi importi. Uno degli enti più in voga al momento è l’INPS, che permette ai propri richiedenti di poter accedere a prestiti con tassi agevolati. Sono però diversi i requisiti necessari per poter far richiesta. In questa guida andremo ad elencare, appunto, i requisiti e le modalità necessari per poter accedere in maniera corretta alla richiesta di prestito.

Partiamo col dire che questi prestiti possono essere concessi in maniera diretta dall’INPS o è possibile rivolgersi agli istituti bancari o alle società finanziarie che fanno parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. Le tipologie di richiesta sono le medesime ed i vantaggi totalmente uguali in ogni caso.

Requisiti di richiesta prestito INPS

Il primo requisito fondamentale che viene richiesto ai soggetti interessati a ricevere un prestito inps, è l’iscrizione al Fondo di credito, ovvero il Fondo alimentato dai contributi obbligatori che provengono dai dipendenti pubblici, dai pensionati o dai lavoratori iscritti ad enti o istituti aderenti. Essere iscritti a questo Fondo dà particolari possibilità ai richiedenti, ovvero:

  • Possibilità di richiedere piccoli prestiti che possono essere restituiti sotto forma di 48 rate.
  • Possibilità di richiedere prestiti pluriennali tramite cessione del quinto. Si tratta di una metodologia che prevede un prelievo automatico da parte dell’ente di misura non maggiore a un quinto dello stipendio o della pensione, in modo da poter salvaguardare in maniera efficiente la somma necessaria a sopravvivere e ad affrontare le spese di ogni giorno.
  • Possibilità di richiedere mutui ipotecari edilizi per la prima casa, che possono essere restituiti con rate fino a 30 anni.
  • Possibilità di ricevere prestazioni pensate appositamente per i giovani, quali vacanze studio, borse di studio, master o dottorati di ricerca.
  • Possibilità di richiedere prestazioni pensate in maniera apposita per i pensionati.

Requisiti prestiti pluriennali INPS

Per poter richiedere un prestito pluriennale è bene, però, sottolineare che è necessario un ulteriore requisito: il richiedente deve aver maturato almeno 4 anni di servizio, mentre i pensionati devono ricevere la pensione dallo stesso periodo di tempo, quindi 4 anni. Per quanto riguarda i dipendenti a tempo determinato è importante che essi presentino il loro contratto che deve necessariamente avere una durata triennale. Questi particolari prestiti vanno rimborsati in un periodo che va da cinque a dieci anni.

Modalità richiesta prestiti

Le modalità di richiesta prestito INPS sono davvero molto semplici:

  • La richiesta va effettuata in quattro copie compilando i modelli forniti dall’ente.
  • In alcuni casi va allegato un certificato medico di sana costituzione fisica.
  • Vanno allegati i documenti richiesti in base alla categoria di appartenenza.

Sarà poi l’INPS a fare una media degli stipendi e a valutare l’ammontare massimo delle rate di rimborso. Si tratta di una procedura molto semplice e veloce, se i requisiti richiesti sono completi.

Affidarsi ad un ente nazionale è senza dubbio la soluzione migliore affinchè i richiedenti possano essere certi di effettuare operazioni in sicurezza.

 

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