I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Jacopo Ferrazza in concerto nel parco archeologico di Tuscolo

 

Domenica 9 giugno 2019, ore 17.30, Parco di Tuscolo

ilmamilio.it

Domenica 9 giugno, alle ore 17.30, nel parco archeologico culturale di Tuscolo, il contrabbassista Jacopo Ferrazza, originario di Frascati, presenta in trio il suo nuovo album Theater.

Il concerto si inserisce nel contesto di un’ampia programmazione culturale del Parco, gestita dalla cooperativa Iperico servizi per la cultura, cuore antico dei Castelli Romani a pochi chilometri da Roma, il Tuscolo è situato all’interno del più vasto Parco Regionale Naturale dei Castelli Romani.

Jacopo Ferrazza apre il sipario su un album composto da otto tracce in cui ciascuna sceneggiatura è al servizio della musica e dove il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, la chitarra di Stefano Carbonelli e la batteria di Valerio Vantaggio sono i principali attori.

Ogni qualvolta mi sono messo a comporre - spiega Jacopo Ferrazza - ho tracciato su un foglio uno storyboard di quello che volevo andare a descrivere, elencando quindi le diverse fasi del racconto, le scene e quasi il “copione” dei diversi attori, impersonificati in questo caso dagli strumenti. Dopo questa fase ho proseguito nella composizione, affiancando a ogni parte un brano o un frammento di brano che rappresentasse al meglio il significato.

In questo album, tutto ha un suo scopo e una sua energia, le atmosfere sono molteplici e l’esecuzione è sempre precisa e rigorosa ma senza mai scadere nella monotonia. Rispetto all’album d’esordio, il trio guidato da Ferrazza risulta oggi molto più espressivo, sicuro e con identità ben definite. Lo stile bassistico di Ferrazza ricorda alcuni dei virtuosi dello strumento: la grinta di Paul Chambers e Jimmy Garrison, l’autorevolezza di Charles Mingus e la sicurezza melodica di Ray Brown. Ma nonostante ciò, Ferrazza rimane un esponente di una generazione di giovani bassisti assurti al ruolo di leader che, tramite il perfezionamento delle tecniche di registrazione, hanno tirato fuori lo strumento dalla “sezione ritmica” mettendolo al centro della musica.

Sin dalla prima traccia, “Theater”, che dà il nome all’album, il contrabbasso di Ferrazza non solo sostiene ma guida la chitarra e la batteria per tutte le otto “scene” dell’album, in cui la melodia è un punto fermo e sempre ben identificabile, un riferimento quasi necessario che permette ai tre “attori” di potersi muovere anche tra contrappunti e ritmi dispari di derivazione israeliana. In Theater, Jacopo Ferrazza non ha fatto economia di generi, infatti, ritroviamo Shumann e Bach in “A visionary spring” o Scriabin e Ravel in “The last sunset” e “Sofia”; la musica cameristica, il jazz, l’opera, la musica contemporanea di inizio Novecento e la musica improvvisata contemporanea. Anche il rock, infine, è ben evidente nel brano “The observer”.

consorzio ro.ma

Il trio di Jacopo Ferrazza si è costituito nell’estate del 2014, dopo i seminari di Siena Jazz e grazie ai preziosi consigli di Enrico Rava. Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Stefano Carbonelli alla chitarra e Valerio Vantaggio alla batteria hanno instaurato un solido rapporto sia in ambito musicale che nella vita quotidiana. Negli anni, il trio ha approfondito linguaggi differenti spaziando dal jazz moderno alla musica classica. Passione e formazione comuni hanno indirizzato i tre musicisti verso un linguaggio di matrice contemporanea (colta), verso l’elettronica o il rock

Formazione:

Jacopo Ferrazza, contrabbasso

Stefano Carbonelli, chitarra

Valerio Vantaggio, batteria

Domenica 9 giugno ore 17.30

Ingresso: 7 euro

 
balzoni190508
giglio pazienza

ballico ilmamilio 190513