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Marino, a BiblioPop “La guerra che ci fanno”, il libro-verità di R. A. Capote, agente dei servizi segreti cubani che si è infiltrato nella CIA

 

MARINO (eventi) -  Presso la ex chiesetta di via Mameli, questo sabato 25 maggio

ilmamilio.it - nota stampa

Ma che appuntamento ci hanno preparato quelli del circolo “Gino Donè” dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba? Questo è il quesito che circola tra gli attenti partecipanti alle attività culturali e politiche che BiblioPop ormai non smette più di sfornare.

Infatti presso la ex chiesetta di via Mameli, questo sabato 25 maggio, sarà ricordato come una data storica ed irripetibile almeno per un paio di fattori: intanto la presenza di Raul Antonio Capote, che oltre alla vita avventurosa, ha da raccontare il dietro le quinte degli scenari americani che nel corso dei decenni hanno sempre cercato, in quanto potenza, di svolgere il ruolo di civilizzatori ed esportatori di democrazia. Ovviamente secondo le loro convenienze. “USA the first” è ancora la parola d’ordine che il presidente Trump urla alle folle dei conservatori nelle campagne elettorali. Ma è la stessa parola d’ordine che il capo statunitense trasforma in azioni diplomatiche – si fa per dire – o in vere e proprie azioni di guerra. Per questo è importante, ci ricorda l’autore del libro, che sia condotta sempre una battaglia culturale, dove si facciano prevalere le analisi e la conoscenza della storia e dei popoli. E’ in assenza della robusta cultura che prende piede l’azione di guerra.

Il secondo fattore per cui tale iniziativa sarà ricordata è proprio l’attualità non tanto e non solo del racconto, quanto delle analogie con tutto il centrosudamerica. Fondamentale diventa allora la conoscenza di quanto accade, ora, in Nicaragua, di quanto accade, ora, in Venezuela, di quanto accade, ora, a Cuba.

Per questo il pensiero che illustra l’iniziativa del Circolo si concentra sulla dignità di un intero continente, perché proprio di questo si tratta.

Fabrizio Casari, direttore di altrenotizie.org; Fabio Salvati, osservatore delle elezioni in Venezuela; Stefano Valentini dell’Anpi Provinciale, saranno accolti da Mauro Avello, segretario del Circolo “Gino Donè” alle 17.30 di sabato nell’accogliente biblioteca popolare. Ed è qui che dialogheranno con Raul Capote invitando i cittadini, sia di Marino che dei Castelli romani e di Roma e d’intorni, a partecipare.

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giglio pazienza 

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