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Colonna, restaurati gli affreschi della pala d'altare nella Chiesa di San Rocco

COLONNA  (attualità) - Il restauro è stato condotto da Marzia Mercuri e Filippo Talarico nel più rigoroso rispetto delle istanze poste dalla teoria brandiana

ilmamilio.it

Ieri, alla presenza del Sindaco Augusto Cappellini, del parroco Don Ireneo Rogulski e delle Sorelle della Madonna, è stato presentato alla comunità di Colonna il restauro degli affreschi della pala d’altare nella chiesa di San Rocco ,svolto con la supervisione della soprintendenza archeologica nella persona della dottoressa Paola Lipani

L’opera è costituita da elementi pertinenti a tre secoli successivi: la raffigurazione della Madonna con Bambino, detta Santa Maria del Soccorso, immagine miracolosa quattrocentesca, originariamente collocata in un’edicola; la pala d’altare cinquecentesca, con le raffigurazioni di San Sebastiano, San Giovanni da Capestrano e San Rocco inserite in una finta architettura e l’altare con il suo paliotto seicentesco.

Il restauro è stato condotto da Marzia Mercuri e Filippo Talarico nel più rigoroso rispetto delle istanze poste dalla teoria brandiana, che prescrive di restituire all’opera d’arte la migliore leggibilità ottenibile compatibilmente con i segni che il passare del tempo ha lasciato sulla sua superficie, senza invenzioni e reinterpretazioni che possano contraffarne l’autenticità. “ Un’opera di età plurisecolare non deve nascondere la sua vera età, pur mostrandosi nel modo più possibilmente dignitoso.” hanno sottolineato gli apprezzatissimi restauratori che insieme al Sindaco hanno preceduto la celebrazione della Santa Messa con interventi relativi all’accurato restauro.

giglio pazienza

Sono state poi sottolineate le molteplici funzioni che assolve quest’opera, che dobbiamo riguardare al pari di un testo storico, testimonianza materiale di vicende che vi hanno lasciato un segno nel corso dei suoi secoli di vita. “ Insieme a tutto il nostro inestimabile patrimonio storico-artistico, la chiesa, di proprietà comunale, rappresenta l’elemento di coesione e identità delle nostre comunità; è il legante delle nostre identità individuali altrimenti isolate e incapaci di proiettarsi in una dimensione comunitaria” ha dichiarato il Sindaco di Colonna, orgoglioso di aver restituito alla devozione cittadina un patrimonio artistico di grande valore.

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