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Fabrizio Neri ed Emanuela Gentile (Uniti per Ciampino): "Case dell'acqua e fontanelli"

CIAMPINO (politica) - Una nota dei due candidati consiglieri comunali alle elezioni Amministrative del 26 maggio

ilmamilio.it

"La buona politica, quasi sempre, si attiva da quello che nell’immaginario collettivo delle persone possiamo definire “piccoli segnali”, dall’ordinario, piano, piano, per riavvicinarsi alla gente comune e costruire insieme un futuro migliore", dicono Fabrizio Neri ed Emanuela Gentile (Uniti per Ciampino).

"In tale ambito, troviamo costruttivo reintrodurre, migliorandolo e potenziandolo, un servizio per l’utenza cittadina avviato anni fa, portato a termine, ma poi “accantonato”, anche a seguito di atti vandalici posti in essere da soggetti che non sono connotati dalle comuni regole del buon senso e dell’educazione civica, ovvero “Case dell’acqua” e “fontanelli”.

Molte persone che ho avuto modo di conoscere, lamentano questa attuale carenza.

L’acqua e la sostenibilità ambientale, testimoniano come i sani comportamenti e le corrette abitudini verso tutte le risorse naturali, siano legate le une alle altre, in un unico sistema virtuoso.

L’obiettivo è quello di raggiungere un consumo consapevole delle risorse naturali, una valorizzazione dell’acqua potabile, una riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento atmosferico dovuto alla produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie di plastica, una salvaguardia dell’ambiente ed in ultimo, ma non meno importante, un nuovo momento di socialità tra i cittadini.

Tale opportunità può rendere disponibile per la cittadinanza, l’erogazione di acqua naturale e gassata microfiltrata, depurata e refrigerata ad un prezzo assai conveniente. Altresì, ne deriverà un risparmio energetico, in quanto l‘acqua sarà fruibile sul territorio comunale, praticamente a chilometro zero. Oltretutto, potendo i cittadini utilizzare lo stesso contenitore un numero illimitato di volte, verrà sensibilmente ridotto il quantitativo di contenitori di plastica e vetro, utilizzati dagli utenti, conseguendone una riduzione dei costi per la gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani.

Fondamentale sarà sensibilizzare i “ragazzi” al buon utilizzo dell’acqua di rete e ad una maggiore responsabilità di un bene prezioso ed insostituibile.

Molteplici sono le aziende impegnate nel sistema di trattamento di naturalizzazione dell’acqua. Esse, sono riuscite nell’intento di realizzare svariati progetti in ambito scolastico, tesi alla salvaguardia dell’acqua, coinvolgendo, ad esempio, gli studenti delle scuole dei territori con cui hanno approcciato a questa tipologia di tematica, a realizzare un disegno su carta A3, con una tecnica pittorica e decorativa a piacimento. Successivamente, una Giuria designata, avrebbe scelto 3 disegni, poi divenuti future decorazioni delle “case dell’acqua” e “fontanelli”.

Altre aziende, invece, si sono proposte di concepirne un’identità visiva, facendo dipingere ai ragazzi delle città interessate, in maniera emblematica ed ovviamente connessa alla materia trattata, le pareti delle Scuole, ovvero di Oratori, e Centri Sportivi.

Educhiamo, qualora non fosse già avvenuto, la Comunità locale alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, attraverso una partecipazione comune e condivisa, capace di rendere protagonista ogni individuo che vive ed opera sul territorio e che intende attuare nuovi stili di vita.

Gli strumenti per raggiungere tali scopi, passano anche per il reintegro, il miglioramento ed il potenziamento degli impianti per il trattamento dell’acqua potabile da considerare nel Comune di Ciampino, individuando quelle zone che siano di maggior afflusso per le persone, tra cui i ”fontanelli” e le “case dell’acqua”. La maggior parte degli impianti che ho avuto modo di visionare in differenti località italiane, sono dotati di codice QR, attraverso il quale, con la lettura da un dispositivo multimediale, l’utente potrà raggiungere i dati di consumo, di risparmio energetico, ambientale ed economico, oltre ad accedere ai dati inerenti l’analisi dell’acqua.

E giacché ci siamo, al fine di non disperdere o rendere inservibile uno strumento utile all’intera cittadinanza, installiamo nelle vicinanze di essi, delle telecamere, affinché chi venisse colto da qualsivoglia “raptus distruttivo”, possa essere punito con certezza. La legge lo prevede, in certi casi a querela di parte, in altri d’ufficio. Gli strumenti per attuarne lo sviluppo pure. Si chiama “danneggiamento aggravato dal fatto di essere un bene esposto alla pubblica fede”. Con la previsione di richiesta di risarcimento del danno subito, costituendosi parte civile in sede di avvio del processo penale.

Senza tirare in ballo quanto in programma poi dal “Protocollo di Kyoto” o dall’ ”Agenda 21”, perché attengono a situazioni di inclusione a livello globale, concludo l’intervento, dando una testimonianza diretta a quanto sopra enucleato. Mi è capitata, infatti, la fortuna di lavorare in diversi comuni della penisola che, hanno attuato una tipologia di politica similare. Il successo è stato a dir poco sbalorditivo e da ambo le parti interessate, ovvero la cittadinanza e l’ente locale.

Uniti per Ciampino porta avanti le sue convinzioni, le sue idee, le sue proposte, concrete e realizzabili, perché intendiamo essere vicini alla gente, di qualunque ceto sociale sia, agiato o meno e facente parte di qualsiasi fascia di età, che siano persone anziane, adulte, giovani leve, bambini".

#UnitiperCiampino     #26maggio         #VotaNeri       #VotaGentile