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Diego Fusaro: “La Chiesa è come Jekyll e Hide: a volte segue il discorso di Cristo, altre volte il Capitale”

L’intervento del filosofo a “L’Italia s’è desta” di Radio Cusano Campus

ilmamilio.it

“Al capitale interessa il povero mobile, che possa essere spostato e sfruttato a suo piacimento. La classe dominante da sempre fa in modo che prosperino conflitti orizzontali tra gli ultimi, per non risolvere mai il conflitto verticale tra gli ultimi e i primi”. Il filosofo Diego Fusaro è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

consorzio ro.ma

Sul gesto dell’elemosiniere di Papa Francesco che ha fatto riallacciare l’elettricità in uno stabile occupato di via Santa Croce in Gerusalemme a Roma. “Oltre ai cosmopoliti del ci vuole più Europa e più mercato e ai populisti, ci sono anche i ‘papulisti’, cioè del partito di Papa Bergoglio che è diventato a tutti gli effetti un partito attivo che prende posizione sui temi portanti della nostra società. La Chiesa cattolica è collocata in una contraddizione fondamentale, è una sorta di Jekyll e Hide permanente. Da un lato ha un’attenzione mirabile per i poveri e contro il capitalismo, ma dall’altro lato è una holding capitalistica essa stessa”.

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“Anche sull’immigrazione – prosegue Fusaro - credo che il discorso di Gesù Cristo non sarebbe quello di aprire i porti, ma di opporsi a questo traffico osceno di esseri umani, di schiavi. Alcune volte sembra che la Chiesa segua il discorso di Gesù Cristo, altre volte invece sembra che seguano il vangelo secondo Soros. Dico Soros per dire il Capitale, lui è una delle tante maschere del capitale. Oggi i poveri si salvano se sono mobili e non stabili".

giglio pazienza

"Il povero stabile, radicato nella propria nazione - conclude -  non è d’interesse per il capitale. Al capitale interessa il povero mobile, il migrante, che possa essere spostato e sfruttato a proprio piacimento. E’ l’amore del vampiro per il sangue. La classe dominante da sempre fa in modo che prosperino conflitti orizzontali tra gli ultimi, per non risolvere mai il conflitto verticale tra gli ultimi e i primi. Dare 35 euro al migrante, che poi non vanno neanche al migrante, è il modo migliore per scatenare l’odio dei poveri italiani verso il migrante. Occorrerebbe invece che gli schiavi, migranti e autoctoni, si unissero contro la classe dominante”.

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