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Rocca di Papa, caso Rufini. Il Pro Case: "Decadenza subito o andiamo dal prefetto"

ROCCA DI PAPA (politica) - Una nota del comitato sul nuovo caso scoppiato in seno alla maggioranza di Crestini

ilmamilio.it - nota stampa

Dal "Comitato Pro Case" riceviamo e pubblichiamo.

“Secondo caso di palese incompatibilità per un consigliere comunale fra le fila della maggioranza a sostegno del sindaco pro-tempore. Dopo l’affaire “Santoro”, spunta quello “Rufini”.

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L’esponente di “Insieme per Rocca di Papa” siede tranquillamente sugli scranni consiliari e vota delibere come se nulla fosse, nonostante pare abbia un contenzioso in corso con l’amministrazione comunale per un abuso edilizio. La stessa Amministrazione che rappresenta, si direbbe un conflitto di interessi senza precedenti! L’aspetto più preoccupante, atti alla mano, è che il primo cittadino sapeva sin dal momento dell’elezione a consigliere comunale dell'incompatibilità di Annarita Rufini, confermata chiaramente dall’articolo 63 del Testo Unico degli Enti Locali.

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Auspichiamo che, come avvenuto per l’ormai ex consigliere Mario Santoro, sia applicata con immediatezza la procedura di decadenza dal Consiglio Comunale. In caso contrario scriverò in prima persona, in qualità di presidente del Comitato Pro-Case, una lettera al Prefetto di Roma per metterlo a conoscenza di questa situazione incresciosa e iniqua che vede un consigliere comunale votare atti, anche di natura urbanistica, nonostante abbia in corso un contenzioso con il Comune, proprio per un abuso edilizio.

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Come ama ricordare spesso il Sindaco, il Comitato Pro-Case deve occuparsi di urbanistica e abusivismo, ed in questo caso è proprio quello che intendiamo fare difendendo ancora una volta i principi di trasparenza ma soprattutto di equità ed uguaglianza di tutti i cittadini.

Un consigliere Comunale non può avere un procedimento in corso per una questione urbanistica contro la stessa Amministrazione Comunale che rappresenta”.

È questione di legalità, tutto qui e se qualcuno pensa di bypassarla noi siamo qui per vigilare e ci saremo fino a fine mandato.

consorzio ro.ma

 

giglio pazienza