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A Frascati le Prime comunioni fanno sorridere ristoratori ed albergatori molto più del Giro d'Italia

roglic magliarosa ilmamilioFRASCATI (attualità) - L'impatto commerciale sulla città è ridotto al minimo. Nessuna prenotazione, a quanto risulta, nei locali e negli hotel cittadini

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176 partecipanti in strada suddivisi in ben 22 squadre: questi i numeri del Giro d'Italia che oggi ha celebrato la sua seconda tappa con la vittoria in volata a Fucecchio, in Toscana, del 25enne tedesco Pascal Ackermann e che domani parte alla volta di Orbetello da dove poi, nella tarda mattinata di martedì 14 maggio, la carovana rosa ripartirà per Frascati.

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A Frascati hanno spianato le strade, rifatto qualche asfalto, tolto gli attraversamenti pedonali rialzati su via Vittorio Veneto (3 per carreggiata) ma il piatto piange.

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Piange ad esempio quello di ristoratori ed albergatori frascatani che, a quanto risulta, non hanno avuto dalla grande carovana del Giro neanche una prenotazione. Possibile? Così pare. Tanto che, ma si resta al "si dice", diversi albergatori e proprietari di locali avrebbeto lamentato un inesistente coinvolgimento da parte dell'Amministrazione comunale. Ma come? Possibile?

Amministrazione che, sindaco Mastrosanti in testa, sul Giro sembra che abbia promesso tanto a tanti. Anche agli organizzatori della più prestigiosa competizione ciclistica nazionale? Quella per cui tutte le prescrizioni che in autunno fecero stizzosamente dire "no, grazie" alla Granfondo Campagnolo sono improvvisamente scomparse?

Per fortuna dei ristoratori però anche a Frascati oggi si sono celebrate in Cattedrale di San Pietro e presso altre parrocchie cittadine le Prime comunioni. Questo si che è stato, tradizionalmente, occasione di pranzi e banchetti.

Ma anche di questo, ovviamente, nella comunicazione ufficiale che viene diramata da Palazzo Marconi non si parla minimamente. Strano, davvero strano.

giglio pazienza