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Pratoni del Vivaro: l'ennesimo morto su una strada dove l'autovelox non c'è più. Perché?

ROCCA DI PAPA (attualità) - Il drammatico incidente di ieri pomeriggio nel quale ha perso la vita un 21enne riporta ancora una volta in primo piano il problema sicurezza sulla trafficata strada castellana

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Ieri pomeriggio un 21enne alla guida della sua auto, forse per una manovra azzardata, forse per un errore di valutazione, certamente con lo zampino del destino, ha sbandato ed è finito contro un camion che procedeva morendo sul colpo (LEGGI l'articolo di ieri). Il suo corpo è stato recuperato tra le lamiere contorte dell'auto dopo un'ora di lavoro da parte dei vigili del fuoco.

Quello del giovane egiziano residente a Velletri che ha perso la vita ieri pomeriggio è solo l'ultimo degli incidenti mortali di quella che resta una delle strade più pericolose dei Castelli romani: via dei Pratoni del Vivaro. Il lungo rettilineo che collega la via Tuscolana, nel territorio di Rocca Priora, con via dei Laghi nel Comune di Velletri, attraversando lungamente il territorio comunale di Rocca di Papa, è una striscia di asfalto pericolosissima non solo per gli automobilisti ma anche per i tanti ciclisti che la percorrono ogni giorno.

Tra le misure di sicurezza a ungo adottate, che hanno innegabilmente contribuito a ridurre il numero di sinistri e dunque di feriti e di morti, c'è anche l'applicazione degli autovelox. Eppure, nonostante la doppia funzione di strumento di sicurezza e di mezzo per fare cassa, nel Comune di Rocca di Papa sono quasi 3 mesi che l'autovelox non viene più utilizzato.

Perché?

Chi ha disposto la sospensione di una misura comunque efficace nella prevenzione degli incidenti seppur impopolare?

Proprio il mancato introito delle sanzioni comminate con autovelox e disposiviti simili sta gravando peraltro sul Bilancio del Comune di Rocca di Papa.