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L'INI di Grottaferrata piange la prematura scomparsa del dottor Paolo Rossi

rossipaolo ini grottaferrata ilmamilioGROTTAFERRATA (attualità) - Ha fondato e gestito il Centro cefalee presso la struttura sanitaria criptense

ilmamilio.it

È venuto tragicamente a mancare all'età di 51 anni, il dott. Paolo Rossi, neurologo, responsabile del Centro Cefalee dell'INI di Grottaferrata, che lui stesso contribuì a creare 20 anni fa.

“Un uomo dal nome comune ma decisamente fuori dal comune”, come lo ricorda chi ha lavorato con lui  a stretto contatto. Per descriverlo professionalmente si può ricordare che era laureato in Medicina, specialista in Neurologia, dottore di ricerca, ricercatore aggregato presso il consorzio universitario per lo studio dei disturbi adattativi e della cefalea, unico membro medico del direttivo della European Headache Alliance (la federazione di tutte le associazioni di pazienti cefalalgici europee).

sfaccendati 190406 ilmamilio I colleghi ricordano Paolo Rossi come una persona fuori dal comune, libero e mai banale, spesso coraggiosamente controcorrente (per convinzione, mai per vezzo), disposto a pagare sempre il prezzo della propria coerenza (ma disponibile a cambiare idea grazie ad una spiccata propensione al confronto e al dialogo), che ha umanamente e professionalmente arricchito chi ha avuto la fortuna di averlo come amico. Uomo di estrema curiosità e vivacità professionale e culturale, era inoltre appassionato di ogni forma di contaminazione tra il mondo medico e tutto ciò che apparentemente nulla ha a che vedere con esso, che si trattasse di arte, sociologia o tecnologia.  Era un medico generoso, solido, affidabile, mai paternalista, che sapeva ascoltare e riusciva ad essere ascoltato.

Ciò nonostante, sapeva essere ironico e dissacrante, scherzava su tutto. Un ultimo pensiero alla famiglia, per lui era al primo posto. “Vorremmo che Barbara e le due figlie sapessero che un pezzo di Paolo è vivo dentro tutti noi che gli vogliamo bene, e la sua fiaccola non si è spenta in un maledetto incidente”, così chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e condividere con lui anni di lavoro.

consorzio ro.ma