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Prima Frascati: "L'Amministrazione ha una presunzione che ha raggiunto l’incoscienza"

FRASCATI (politica) - Durissima nota della lista di opposizione alla vigilia della discussione sul Bilancio previsionale

ilmamilio.it - nota stampa

Da "Prima Frascati" e dal consigliere comunale Damiano Cimmino riceviamo e pubblichiamo.

"Così si potrà definire, in un libro tutto da scrivere, l’atteggiamento dell’Amministrazione che sta conducendo all’agonia il Comune di Frascati.

La perenne ricerca del parere favorevole dei revisori dei conti è stata, nella sindacatura Mastrosanti, la meta ambita da raggiungere, senza però rendersi conto, evidentemente, di come stavano realmente le casse comunali.

Una agonia che viene da lontano, ma che questa Amministrazione non ha curato, non ha avuto coraggio di tenere in considerazione e accudire anche, con l’uso di scelte impopolari.

Vanità, superbia, vana gloria, amore del pennacchio, chiamatela come volete. Una malattia sottile ha coinvolto i precedenti, ma anche l'ultimo governo della città, che continua a non capire o far finta di non vedere dove siano i problemi.

Eppure il Comune di Frascati è patrimonialmente ricco, si dice. Ebbene sì ! Ma nonostante questo ormai  siamo nel baratro. Il bilancio non si riesce più a chiudere, o meglio a quadrare. E allora? Allora è inutile la ricerca delle colpe, queste sono sempre dell’ultimo arrivato perché anche costui non ha voluto percorrere la strada giusta che proprio lui, più di tutti, sapeva di dover percorrere: quella della stretta della cinghia e del risanamento obbligato, più volte da noi indicata, sollecitata e, a volte, inutilmente supplicata.

Ma i nostri rilievi erano solo quelli di un “consigliere deambulante” e le implorazioni e gli avvertimenti, anche scritti, venivano messi sempre sotto la sedia.

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Ormai non c’è più tempo, se riuscirà a far approvare in Giunta uno straccio di Bilancio previsionale da portare in aula consigliare entro il 31 marzo. E il problema non sta solo in questo documento, certo importante, ma negli atti successivi, quelli del bilancio consuntivo e poi degli equilibri di bilancio, dove si dovranno constatare le conseguenze di un simile comportamento. Cosa potrebbe succedere? Si dovrà constatare un fallimento della STS s.r.l.? O una Messa in liquidazione della STS multiservizi? E se subiremo l’arrivo di un commissario ad acta al bilancio comunale che si occuperà di svendere i beni patrimoniali e aumentare tutte le tasse, oggi non più col tetto massimo che era stabilito, cosa potremo più fare? Poi, chissà quando, dopo aver sanato i conti potremo permettere a Frascati di avere una nuova legittima Amministrazione.

Questo è il capolavoro realizzato dal Sindaco Mastrosanti e dalla Giunta “tecnica”, che ha impietosamente chiuso occhi, naso e orecchie per non lasciare quella poltroncina di effimero, modesto, se non insignificante comando della città, portando tutti al naufragio.

La situazione è al collasso senza giustificazioni. E ci auguriamo che gli inesperti consiglieri abbiano capito quello che ormai devono fare e quello che non hanno avuto il coraggio di fare prima, quando comunque, almeno noi, lo gridavamo ai quattro venti, proprio perché eravamo e siamo, insieme a loro, gli unici estranei a qualsiasi responsabilità di Giunta o di Consiglio passata, andando a ritroso fino all’inizio dei guai.

mercatino grottaferrata ilmamilioMa un’altra colpa il Sindaco dovrà assumersi se si assumerà la responsabilità di mandare se stesso ed anche tutti i consiglieri comunali a casa, perché in questa eventualità rischia di far sì che essi non possano più candidarsi per i prossimi dieci anni. Così oltre il danno anche la beffa per quei ragazzi. Che bel modo di condurre una squadra, da parte di colui che era l’unico veramente a conoscenza dei fatti, essendo stato, negli ultimi 10 anni, in maggioranza come assessore al bilancio, alla presidenza della STS ed anche in opposizione, durante la gestione Spalletta. Soprattutto avendo lui stesso presuntuosamente ipotizzato di poter essere colui che potesse formare e preparare una nuova generazione di amministratori della città.

A poco servono i libretti pieni di chiacchiere da sventolare alla popolazione, Giri d’Italia impossibili da pagare solo per poter indossare la fascia da primo cittadino ed avere un giorno di visibilità nazionale e internazionale. Quella fascia non la merita, avendo fatto poco o nulla politicamente per salvare i conti di Frascati. E’ vergognoso che si sia arrivati a questa situazione ed essere consapevole che, avendo distrutto la città, solo per questo riuscirà ad entrare nella storia.

Neanche il coraggio di convocare tutti, con umiltà, per dire: signori, la situazione è questa, occorre un governo di salute pubblica, ditemi quello che vogliamo fare tutti insieme per salvare la città e io lo farò!

E allora? Allora basta con Mastrosanti. Auguriamoci che i giovani consiglieri prendano quel coraggio, tardivo, di non procurare e fargli procurare altri danni e mostrino quel senso civico-politico responsabile suonandogli il de profundis, come avrebbero dovuto fare prima del 24 Febbraio, per potersi almeno presentare a maggio, alle urne, con la faccia pulita! Che incapacità politica hanno dimostrato tutti! Ma c’è chi ha speculato subdolamente sul loro entusiasmo, questo è l’altro aspetto grave ed ora li ha resi carichi di una responsabilità che non riescono a reggere!

Auguriamoci che per il futuro, chi sentirà la voglia di andare ancora a votare finalmente comprenda che occorre una generazione di nuovi amministratori, tutti possibilmente completamente estranei agli ultimi venti anni di gestione del palazzo, usando il setaccio a maglia piccola, per giudicare chi è da salvare, ed obbligando, con la scelta di persone di valore, a stare lontani coloro che hanno prodotto, per incapacità, ignavia o convenienza, lo sfascio totale della nostra città".

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