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L'Ospedale Bambino Gesù compie 150 anni: "Il futuro è una storia di bambini"

ROMA (attualità) - Tante autorità presenti per l'importante anniversario

ilmamilio.it

150 anni di storia. L'ospedale piediatrico Bambino Gesù festeggia e si proietta nel futuro con nuovi progetti che vedranno la nascita di un nuovo Centro per le cure palliative pediatriche e l'avvio dei lavori per la costruzione di un Centro per la cura dei tumori e i trapianti. 'Il futuro è una storia di bambini' è lo slogan scelto per le celebrazioni, che hanno preso il via oggi nella sede di S. Paolo Fuori le Mura. 

L'assistenza sanitaria è articolata sui 4 poli di ricovero e cura e conta attualmente un totale di 607 posti letto. Ogni anno ci sono oltre 28.000 ricoveri, 29.000 procedure chirurgiche e interventistiche, 84.000 accessi al Pronto Soccorso, oltre 1.900.000 prestazioni ambulatoriali: una delle casistiche pediatriche più significative a livello europeo, con il 29% di pazienti che proviene da altre Regioni ed il 15% di nazionalità straniera. L'Ospedale è anche presente a livello internazionale con interventi di assistenza e cooperazione in Cambogia, Repubblica Centrafricana, Giordania, Siria, India, Tanzania, Georgia, Russia, Cina ed Etiopia.

consorzio ro.ma

Quella del Bambino Gesù è una storia che nasce da lontano, con un dono di bambini per altri bambini. A Roma, come nel resto d'Italia nella seconda metà dell'Ottocento, i piccoli malati vengono spesso ricoverati, senza attenzioni specifiche, nelle stesse corsie d'ospedale degli adulti. La duchessa Arabella Salviati, colpita dalla condizione di disagio in cui versano i piccoli e poveri infermi della città, coltiva l'idea di un ospedale per i bambini sul modello dell'Hopital des Enfants Malades di Parigi. Il progetto è sostenuto dal marito, il duca Scipione e incoraggiato dall'entusiasmo dei piccoli Salviati che in occasione del compleanno della mamma, le regalano il "dindarolo" con i loro risparmi - conservato oggi in una teca dell'ospedale - per destinarli al progetto. Il 19 marzo 1869, in una piccola stanza di via delle Zoccolette, a due passi dal Tevere, vengono accolte quattro bambine affidate alla cura di due medici e delle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Nasce così il primo nucleo dell'Ospedale intitolato al Bambino Gesù per espressa concessione di papa Pio IX.

petra fiera 2019

Il Bambino Gesù è il primo vero ospedale pediatrico italiano, cioè con una strutturazione completa organica e articolata. A Roma è noto come "ospedale del papa", il segno di un legame speciale avviato nel 1924 quando la famiglia Salviati, per il crescere delle dimensioni e del servizio prestato e nell'ottica di garantirne un futuro stabile, dona l'ospedale, comprensivo della struttura di S. Marinella, a Papa Pio XI. A festeggiare il 'compleanno' dell'ospedale - aperto ufficialmente il 19 marzo 1869 - il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, il ministro della Salute, Giulia Grillo, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma, Virginia Raggi.