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GIORNATA MONDIALE DEL CLIMA – I segnali chiari che evidenziano il cambiamento climatico in atto

scioglimentoFRASCATI (meteo) - L'anticiclone persistente è un pessimo indicatore

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Nella giornata di oggi venerdì 15 marzo il mondo scientifico è in piazza, insieme ad organizzazioni di gruppi spontanei che organizzano scioperi in tutto il mondo, per cercare di dare un segnale chiaro e preciso sulla “crisi climatica” in corso. Una campagna di sensibilizzazione per l’ambiente in cui viviamo, ma soprattutto un monito alle politiche di qualsiasi colore di fare qualcosa per la salvaguardia del nostro pianeta. Non a caso dai dati forniti dall’ ISAC-CNR, l’anno 2018 è stato il più caldo da quando ci sono le misurazioni ovvero dal 1800, con un’anomalia termica positiva di +1.58°C mediata al livello nazionale.

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Clima non è sinonimo del tempo di tutto i giorni. Si vuole precisare che la meteorologia e la climatologia sono due rami della stessa scienza, ma diversi. La meteorologia è la fotografia del tempo in atto, ovvero lo studio dello stato del tempo e dei fenomeni che avvengono nell’atmosfera governate da leggi fisiche in un lasso di tempo breve non più di 10-15 giorni. Il clima rappresenta la storia di almeno un trentennio di dati meteorologici, misurati dalle stazioni meteo in tutto il mondo, fornendo indicazioni e condizioni atmosferiche permanenti di un determinato luogo.

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L’anomala persistenza dell’anticiclone nei mesi invernali. Nello scorso febbraio non si sono avuti eventi freddi degni di nota. Le condizioni di stabilità permanete e duratura sono da imputare a una vasta e robusta struttura anticiclonica – campo di alta pressione ben strutturato al suolo e in quota – che ha dominato l’Europa centro-occidentale e il Mediterraneo, sbarrando le perturbazioni atlantiche. Bisogna sottolineare che la pioggia è stata la grande assente (si contano 4 giorni su 28), ma soprattutto si sono evidenziate temperature degne di aprile e maggio. Per esempio la stazione meteorologica di Marino centro ha abbattuto alcuni record di temperatura da quando è in attività dal 2012; la temperatura massima di febbraio è stata mediamente di +14.8°C con uno scarto di +3/4°C rispetto alla media climatologica mensile (la media delle massime di febbraio è fissata a +11.6°C, fonte climate-data.org).

Si potrebbe continuare a parlare di tanti record abbattuti in questi ultimi decenni, il segnale chiaro ed evidente è che stiamo vivendo un cambiamento climatico, pertanto è bene sensibilizzare l’ambiente in cui viviamo, visto che al momento la nostra unica casa è la Terra.

 Gianluca Caucci, meteorologo

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