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Precari della scuola: "Il Governo continua ad accanirsi contro di noi"

FRASCATI (attualità) - Lettera aperta di una docente

ilmamilio.it

Da Licia Ricci, docente precaria di terza fascia, riceviamo e pubblichiamo.

"Dopo aver eliminato un concorso riservato ai docenti precari, ma sanato i diplomati magistrali con due anni di servizio e gli operatori sanitari con tre anni di servizio, continua l’accanimento di questo Governo contro i docenti precari laureati, che insegnano da anni nelle scuole statali.

Il Governo, con grande fretta, si appresta ad attivare un corso universitario di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno), aperto a tutti, anche ai diplomati, con prove di accesso (test, scritta, orale).

In passato questo sistema prevedeva una tassa di partecipazione di circa 100 euro e quella del corso, che si aggirava intorno ai 2.500/3.000 euro, tanto per rimpinguare le casse delle università. Il test era una prova nazionale oggettiva, ma le altre erano a totale discrezione delle università. Ora, riproporre lo stesso iter è uno schiaffo all’intelligenza di una intera categoria che è stata vittima di queste procedure e l’unica sua colpa è quella di amare questo mestiere.

mercatino grottaferrata ilmamilioInoltre sul sito del Miur, il Ministro annuncia già le date delle prove di accesso (28 e 29 marzo), quando ancora non è uscito il bando (il Decreto è stato firmato solo il 12 febbraio).

E intanto avvocatucoli e psedosindacati sono già pronti a propinarci ricorsi, raramente vinti o che richiedono tempi biblici, speculando ancora su una intera categoria che lavora spesso a centinaia di chilometri da casa per uno stipendiuccio da impiegato.

Invece che completare la formazione di personale con esperienza si preferisce allestire il solito carrozzone, senza tener conto della qualità e della continuità didattiche. È questo il Governo del ‘cambiamento’? Sordo alle nostre rimostranze, a quelle dei nostri alunni e delle loro famiglie. E la chiamano democrazia".

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